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La libreria del sogno

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Daniela, gentile, sorridente e accogliente, assomiglia ad uno dei personaggi della Bibbia. Vive seguendo i sogni. Come Abramo, Isacco, Giacobbe, Giuseppe. Sono i sogni che le hanno indicato la via della vita. Come Abramo è partita dalla sua città, Bari. Era il 2000.

Un sogno l’ha spinta a Medjugorje dove ha conosciuto Marco (insegnante di religione della diocesi di Fermo), che ha sposato nel 2004. Ha quindi abbandonato la sua terra per vivere a Porto S. Giorgio. Agli inizi è stata dura, ma la fede e la perseveranza hanno vinto. Fin da quando abitava a Bari, Daniela aveva il sogno di aprire una libreria religiosa. Voleva essere testimone del Vangelo attraverso i libri. Ma le condizioni non le erano favorevoli. E lei ha pazientato, come le persone grandi sanno fare. Ha saputo aspettare. Non è stata con le mani in mano. È entrata nel mondo del lavoro. Le hanno proposto la manovia dove ha respirato la tristezza di tanta superficialità e di tante bestemmie. Non riusciva a sopportare un ambiente così arrabbiato con la vita. Ma ha tenuto duro. Era sicura che quel Dio che l’ha sempre accompagnata non poteva abbandonarla. Infatti è stato provvidenziale, secondo Daniela, il fatto che quella fabbrica abbia chiuso quando è rimasta incinta della prima figlia Benedetta, che è nata poco prima che venisse eletto papa Benedetto XVI. Tutte queste coincidenze non sono casuali per Daniela, ma indicano un percorso preciso della provvidenza. Poi è nata anche la seconda figlia, Chiara. Finalmente, messa su famiglia, poteva riprendere quel sogno mai abbandonato: una libreria religiosa. Non è stato semplice. Ha bussato alla porta del Progetto Colombo, un finanziamento della provincia di Fermo per aiutare le nuove imprese, ma non le è stato aperto. La Provincia non ha creduto in questo progetto. Dopo aver sperimentato tante porte chiuse, la Provvidenza ha aperto attraverso un “Prestito di onore” messo a disposizione dalla Regione Marche. Tale prestito dev’essere restituito entro 5 anni. Ha anche un tutor che segue le vicende dell’attività commerciale. La libreria religiosa, chiamata “Stella Maris”, ha aperto al pubblico nel maggio del 2011.

Perché Stella Maris?

La Madonna è Stella Maris – afferma Daniela. – È lei che ci prende per mano e ci conduce sulla retta via. È lei che mi ha guidato ad incontrare mio marito.A Porto S. Giorgio, una cittadina di mare, gli abitanti sentono l’importanza vitale di avere una stella che indichi una direzione sicura. Spesso i marinai hanno guardato quella stella per tornare sicuri alle loro case. Un altro motivo che mi ha spinto a chiamare questa libreria “Stella Maris” è un cenacolo di preghiera che dal 2000 è sorto con alcuni giovani, facendo riferimento al Santuario di Santa Maria a Mare. Inoltre ho saputo che il santuario della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo ad Haifa, in Israele è dedicato alla “Stella Maris” è il mio secondo nome è Carmela. Infine c’è un altro motivo: ho messo il mio lavoro sotto la protezione della Madonna.

Perché nell’insegna c’è anche l’immagine di Giovanni Paolo II?

Ho sognato anch’essa. Ho sognato che il mio Papa, Giovanni Paolo II, quello che ha ispirato le mie scelte e la mia vita (sono nata infatti nel 1979, poco dopo dalla sua elezione al soglio pontificio), mi benediceva. Ho voluto allora che il grafico insieme all’insegna disegnasse anche il Papa che benedice la gente che passa davanti al mio negozio e che entra in libreria.

Come si regola con il marketing? Quali libri consiglia? Come si è mossa agli inizi?

Come ho già detto, accanto a me c’è un tutor messo a disposizione dalla Regione per aiutarmi e per verificare l’andamento, ma soprattutto devo ringraziare per il sostegno e i consigli nelle scelte un mio carissimo amico di Ancona A. M. direttore di una importante casa editrice. Però è stata anche la gente di Porto S. Giorgio a consigliarmi sui materiali da proporre e sui libri da esporre. Agli inizi la gente entrava, pensando che fosse una nuova pescheria. Poi ha cominciato a capire che il pescatore è al servizio di quel Gesù che ha detto ai suoi apostoli: “Vi farò pescatori di uomini”. Tante persone vengono per parlare. Infatti le accolgo, ci sediamo e cerco di ascoltare i loro problemi. Mi dicono che qui a P.S.Giorgio sentivano il bisogno di questa realtà commerciale. Da quando ho aperto, la gente che entra per acquistare qualcosa si è raddoppiata. E senza fare nessuna pubblicità se no con delle lettere inviate alle varie parrocchie e alcuni volantini. All’interno del mio negozio c’è anche un tavolinetto per le mie bimbe. Spesso sono qui a farmi compagnia. Perché al primo posto c’è la famiglia. C’è il desiderio di avere altri figli, ma per adesso dobbiamo onorare il prestito ricevuto. Dobbiamo mandare avanti questo “figlio” che è il negozio di articoli religiosi “Stella Maris”.

Il significato del logo della libreria

Astro che risplende al cui centro è posta l’Eucaristia. I monogrammi di Maria e Cristo stanno ad indicare che si arriva a Cristo attraverso Maria. Alle nozze di Cana, infatti, la Madonna dice ai servi: “Fate quello che Egli vi dirà”. E Lui dice: “Prendete e mangiate questo è il mio corpo”. I raggi dell’astro sono 12, come le tribù di Israele, come gli apostoli, come la somma del divino e dell’umano. Sotto all’astro ci sono tre onde uguali ma di diverso colore e dimensione che indicano la Trinità.•

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