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MORROVALLE: Dal maceratese il gusto del presepe e l’arte del museo

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Morrovalle è sede di due musei degni di nota: il Museo Internazionale del Presepe e il Museo Civico Pinacoteca di Palazzo Lazzarini.
Il primo museo è ospitato nei locali dell’ex Convento dei Padri Agostiniani (XVIII secolo) ed è nato da un’idea di Don Eugenio De Angelis, a cui è stato dedicato dopo la morte. Egli diede il via al progetto del museo cominciando a collezionare scene rappresentanti la natività con il fine di unificare i differenti popoli del mondo sotto l’impronta della cristianità manifestata nell’artigianalità artistica delle riproduzioni. La galleria vide la luce nel 1992. Al suo interno sono in mostra circa 800 esemplari di presepi in variegati materiali e dimensioni per un totale di 2500 statue. Le opere più interessanti sono: un presepe francese in rame dell’ottocento, un presepe originario della Palestina della prima metà del secolo costruito in madreperla, un presepe inciso su di un cammeo di corallo proveniente da Torre del Greco, le figure in gesso colorato della fine dell’800, i pezzi napoletani del XVII secolo, le realizzazioni in ebano della Tanzania, le statue in latta dal Messico e molto altro ancora. Inoltre vi sono vari presepi in maiolica, in cartapesta, come quello della tradizione leccese, e in carta di riso. Per la presenza di tale museo Morrovalle è soprannominata “La città dei Mille Presepi”. (Per informazioni e visite contattare la Pro Loco tel. 0733-222913 dalle 09.00 alle 13.00 o scrivere a prolocomorrovalle@virgilio.it).
La seconda pinacoteca è ospitata all’interno di Palazzo Lazzarini, edificio del XIII secolo, situato accanto alla sede del Comune di Morrovalle. Il Palazzo ospita al piano terra anche la Biblioteca comunale in cui sono conservati più di 3000 volumi di narrativa, letteratura e saggistica. Il Museo è stato inaugurato nel 2004 e il fulcro della collezione è composto da dipinti derivanti dalle chiese morrovallesi di Sant’Agostino e San Francesco. Tra queste notevoli sono: la Madonna del Soccorso della prima metà del ‘500 attribuibile al perugino Baldo De’Serofini; la Madonna in trono col Bambino e Santi attribuita a Claudio Ridolfi (1570-1644); una galleria di ritratti di uomini illustri eseguiti nel XVII e XVII secolo; il Combattimento tra gli Orazi e i Curiazi copia settecentesca dell’affresco realizzato nel 1612 dal Cavalier d’Arpino.
Inoltre è possibile ammirare una sala dedicata agli oggetti del Monte di Pietà che nasce a Morrovalle come banco di pegni, a scopo benefico, nel 1475.
(Per informazioni tel.: 0733.223437. L’ingresso è gratuito e gli orari di apertura sono in inverno: sabato ore 16.00 – 19.00 e domenica ore 16.00 – 19.00; in estate: sabato ore 16.00 – 19.00 e domenica ore 10.00 – 12.00 / 16.00 – 19.00). •

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