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L’economia che tira

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Ai tempi della grande battaglia per la provincia di Fermo c’era un vanto. Si rimarcava come il territorio fermano avesse un’azienda ogni 7-8 persone. Ne erano operative circa 22 mila. Oggi la situazione è cambiata. Dalla crisi alla trasformazione. Ma, in definitiva, neppure troppo. Al 30 giugno scorso, le imprese iscritte alla Camera di Commercio di Fermo erano 21.844. Va subito precisato però che quelle attive risultavano essere 19.477, e qui sta la flessione.
Dando uno sguardo alla forma giuridica delle “attive”, risulta che le società di capitali sono 3.216, quelle di persone 3.226, le cooperative 146, i consorzi 36, le altre forme 70. La parte del leone, ancora una volta, la fanno le imprese individuali che raggiungono le 12.783 unità. Commercio, artigianato e agricoltura sono dunque la fortissima maggioranza. Un dato che dovrà far riflettere le classi dirigenti.
Entrando nel dettaglio, la situazione dei settori d’impresa è la seguente: il commercio all’ingrosso raggiunge le 4.508 unità, seguito dalle attività manifatturiere (3.916), terzo posto ad agricoltura/silvicoltura e pesca (3.757). Vengono poi le costruzioni (2.310), le attività dei servizi alloggio e ristorazione (1.063), altre attività di servizi (853), le attività professionali/scientifiche e tecniche (617), le attività immobiliari (591), le agenzie di viaggi (407), il trasporto (353), le attività finanziarie (347), i servizi di informazione e comunicazione (296), le attività artistiche (264), e altri settori meno significativi come quantità.
Fermo resta la città con il maggior numero di imprese (3.571), seguita da Porto Sant’Elpidio (2.720), Porto San Giorgio (1.720), Sant’Elpidio a Mare (1.667), Montegranaro (1.457), Monte Urano (996). Gli altri centri sono sotto le 900 imprese. Il comune con il minor numero di imprese è Monteleone di Fermo (63).
Il maggior numero di imprese individuali sono quelle del settore agricolo/allevamento (3.245). La forma di società di capitali e società di persone viene scelta dal settore di fabbricazione di articoli in pelle, rispettivamente con 817 e 613 unità. 13 sono le cooperative agricole, otto quelle calzaturiere. •

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