Home » per riflettere » 50 sfumature di adolescenza
Javi_indy - Freepik

50 sfumature di adolescenza

Stampa l articolo
Se chiedessimo in una classe delle medie, meglio se alle ragazze, quali libri leggono, scommetto che non sentiremmo risposte tipo Zanna Bianca, Il richiamo della foresta, Pippi Calzelunghe o Il Cucciolo. Salterebbero piuttosto fuori titoli e autori sconosciuti al mondo adulto: After, pentalogia di Anna Todd; L’amore è un disastro di Jamie McGuire; Per sempre di Judy Blume; Perfect di Alison G. Bailey; My dilemma is you di Cristina Chiperi, Un’overdose di te di Sabrinex, tanto per fare qualche esempio. Sono libri catapultati nelle librerie direttamente da Wattpad, la piattaforma social dove scrittrici (più che scrittori) in erba pubblicano gratuitamente i capitoli delle loro opere. È una community molto frequentata da adolescenti dai 12 anni in su, con oltre 40 milioni di utenti: le storie pubblicate sono circa 100 milioni, lette principalmente sullo smartphone, che genera l’85% del traffico.
In tutto questo, verrebbe da dire, qual è il problema? Gli (e più spesso le) adolescenti finalmente leggono e scrivono, cosa che non facevano più. In realtà, bisogna chiedersi che cosa c’è in molti di questi romanzi che ha portato ad un nuovo interesse per la lettura. Per le ragazze, c’è l’innamoramento per il bel tenebroso e talvolta problematico ragazzo; poi ci sono gli errori, le sbronze, ma soprattutto c’è un crescendo rossiniano verso il sesso; il tutto condito da romanticismo e centinaia di pagine in attesa di quando due adolescenti, narrati da autori adolescenti e letti da adolescenti fanno sesso, magari per la prima volta, forse più per aspettativa sociale che per necessità esperienziale; le descrizioni lasciano poco o nulla all’immaginazione, tanto che potrebbero essere accompagnate dall’avviso “contenuti sessuali espliciti” a tutela dei minori, se non fosse che si tratta di libri per loro. Con Wattpad  (e altri come EFP) si è aperta la stagione letteraria delle fan-fiction, ovvero storie ispirate principalmente da personaggi musicali e di fiction TV, come il primigenio After, che si richiama ad Harry Style della band One Direction. In questo modello di scrittura collettiva,l’immaginario adolescenziale non è più libero, dopo che è stato riprogrammato da anni di esposizione a modelli mass-mediali, musicali in primis, che dell’erotizzazione precoce hanno fatto il loro cavallo di battaglia. Il mondo dell’educazione tace, i genitori inconsapevoli comprano e regalano libri che finalmente i figli e le figlie leggono, le varie commissioni per la tutela dei minori curano che sulle Tv generaliste non passi qualcosa di sconveniente nelle fasce protette. Intanto adolescenti in solitudine, senza nessun educatore a guidarli per il loro stesso bene, 24 ore al giorno collegati via smartphone, stanno scrivendo “50 sfumature di adolescenza” con le loro stesse vite. •

Marco Brusati

About la redazione

Vedi anche

Baby gang come nelle favelas

Educazione criminale: gli idoli dei bambini cantano la violenza Siamo portati a pensare alle baby …

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: