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L’abbraccio collettivo di Confindustria e Protezione Civile alle popolazioni colpite dal sisma

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Festa-simbolo con la tendopoli di Montefortino in segno di vicinanza a tutti i paesi

Il successo del PGE, Programma Gestione Emergenze modello dalle Marche per tutta Italia

Oltre 20 imprenditori di Confindustria da Marche in trasferta a Montefortino per la festa nella tendopoli allestita all’interno dello stabilimento Tinnea, organizzata dal Gruppo intercomunale Volontariato di Protezione Civile dell’Unione Comuni Valdaso ed offerta dagli industriali e dagli imprenditori delle Marche in segno di rispetto e vicinanza alla popolazione colpita dal sisma del 30 ottobre.

Un festa-simbolo degli auguri  che,  dopo le tantissime operazioni di reale e silenziosa solidarietà messe a segno dal 24 agosto con la collaborazione di centinaia di aziende italiane grazie al Programma Gestione Emergenze (Pge) di Confindustria, ha rappresentato  un  grande abbraccio collettivo  a tutti i paesi che hanno vissuto e continuano a fare i conti con il terremoto.   A Montefortino, alla presenza del sindaco  Domenico Ciaffaroni e della giunta, del sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli  e di altri primi cittadini dei comuni limitrofi colpiti anch’essi dal sisma, è giunto anche il presidente della Piccola Industria di Confindustria Marche e vice presidente nazionale, Diego Mingarelli, il vicepresidente regionale  Roberto Cardinali che è anche coordinatore del Pge (Programma gestione emergenze),  il presidente di Fermo Fabrizio Luciani,  il presidente di Ascoli Giovanni Tardini, Diego Boinega Presidente Pesaro Urbino, il Presidente di  Macerata  Domenico Ceci e gli imprenditori ed esponenti della piccola industria provenienti da varie territoriali. Tra loro: Alfredo Leonardi, Fabio Agabiti Rosei, Gilberto Romanini, Giancarlo Romanucci, Claudio Di Stefano, Demetrio Ciccioli, Chiara Ercoli, Gianni Fazi, Tiberio Ripani, Umberto Antonelli. Con loro anche una delegazione del personale composta da Gloria Ciarpella, Lara Diamante ed Alessandro Panico.

Il presidente  Diego Mingarelli  a nome di tutti i rappresentanti di Confindustria arrivati dalle varie territoriali ed anche  dall’Emilia, ha voluto tributare  la solidarietà  degli imprenditori presenti e dei tanti che sin da subito si sono mobilitati da varie parti d’Italia aderendo spontaneamente al Programma Gestione Emergenze, Pge.   Il Progetto nazionale di Confindustria è stato ideato, attivato e promosso dalla Piccola Industria di Confindustria Marche, per ‘portare ciò che serve, dove serve, e quando serve’ ogni necessità alle popolazioni in difficoltà. Il programma Pge oggi viene considerato come esemplare modello operativo in emergenza in campo nazionale. Nato e testato per la prima volta nelle Marche già nel 2012  attraverso l’operatività del gruppo di Protezione civile dell’Unione Comuni Valdaso. Risultati positivi ottenuti anche grazie alla gestione coordinata tra Confindustria ed il responsabile del servizio Protezione Civile, il comandate della Polizia Locale Serenella Ciarrocchi.

Circa 30  i volontari tra i militi dei sette comuni dell’Unione Comuni Valdaso,  che nella serata di Montefortino  si sono rimboccati le maniche insieme a quelli di Petritoli, Comunanza, Appignano ed Ascoli  Piceno ed ai colleghi della Croce Rossa Italiana. Tutti hanno spontaneamente risposto all’invito di Confindustria per allestire  questo momento di spensieratezza tra abbracci e strette di mano. Una festa che  ha viaggiato  di pari passo con la concretezza degli aiuti messi a segno in questi mesi  e alle tante ore di volontariato spese  per aderire all’operazione di solidarietà che è stata portata a termine con oltre 3000 ore di volontariato e più di 10 mila chilometri percorsi nelle varie tendopoli delle tre regioni. Persone semplici che hanno messo a disposizione il proprio tempo per il bene collettivo delle popolazioni in difficoltà.

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