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Festa di S. Vincenzo

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Morrovalle: a S. Lucia le tradizioni non si dimenticano mai

Primo anno senza Claudio Pandolfi, l’indimenticabile presidente del circolo ACLI di Santa Lucia, frazione di Morrovalle. Come se non bastasse questa perdita, è stato anche il primo anno senza chiesa, dichiarata inagibile a seguito delle scosse di terremoto. Il direttivo del Circo ACLI non si è perso d’animo. La festa di San Vincenzo Ferreri era da riproporre. Era stata fortemente voluta da Claudio. E Claudio, mi diceva Beniamino, uno del direttivo, anche se non fisicamente, la domenica mattina del 14 maggio 2017, era come se fosse lì con noi. Sentivamo la sua presenza.
“Sol chi non lascia eredità d’affetti/ poca gioia ha dell’urna”. E “A egregie cose il forte animo accendono/ l’urne de’ forti”. “Celeste è questa/ corrispondenza d’amorosi sensi, /celeste dote è negli umani; e spesso/ per lei si vive con l’amico estinto/ e l’estinto con noi…” (U. Foscolo, Dei Sepolcri). Claudio ha lasciato vagoni di affetti, di ricordi e di memorie. Ci siamo ricordati di lui, mi diceva Claudio Calvani, il nuovo presidente, sabato 13 maggio, durante la messa celebrata alle 20,30 dopo il rosario, al momento della consacrazione. Era Claudio che s’interessava di comprare il pane per la festa. Non ci aveva pensato nessuno. L’ha fatto subito uno di noi del direttivo.
La chiesa è stata dichiarata inagibile! Poco male. Si va dentro e si tira fuori la statua di San Vincenzo Ferreri, mettendola negli spazi antistanti alla vecchia Scuola Elementare, oggi sede del Circolo ACLI. Si fa anche una bella fotografia alla pala d’altare. La si riproduce a colori e in scala ridotta. S’improvvisa un piccolo altare con la foto sul retro e la statua del santo a lato. La chiesa è l’assemblea dei fedeli. Ci si può servire di altre strutture se quelle in muratura non reggono alla forza della natura.
La festa si è svolta nell’arco di una settimana, dal quattordici al ventuno maggio, con un programma religioso e civile. Rosario e S. Messa alle 20,30 giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 maggio, processione in onore di San Vincenzo Ferreri, domenica 14 maggio, dopo la S. messa delle 10,00, questo il programma religioso.
Quello civile si è aperto domenica 14 maggio alle 9,00 con il quarto raduno del cavallo e la passeggiata (Green Nordic Walking) per le campagne di Santa Lucia.
Sessantadue i partecipanti alla scarpinata attraverso campi di grano, girasoli, terreni coltivati a lavanda. Gli iscritti venivano da Macerata e dai dintorni. Otto i chilometri percorsi all’aria aperta, aspirando un profumo del tutto nuovo per le nostre campagne, quello della lavanda. Un pezzo di Provenza, regione famosa per questo tipo di cultura, anche attorno alle campagne di Santa Lucia.
Il clou della festa, domenica 21 maggio 2017, dalle 12,00 fino a alle 23,00 e oltre con la quattordicesima sagra dei vincisgrassi delle vergare. Seicento i coperti per il pranzo di mezzogiorno, molti di più quelli per la sera, complice il tempo bello, con un pomeriggio di sole e la serata appena ventilata. All’orizzonte, dietro lo skyline di Macerata, si stagliava il profilo degli Appennini.
I Monti Azzurri, dal monte San Vicino al Vettore, sembravano partecipare anche loro alla festa, dopo i danni del terremoto.
La vergara nel dialetto locale era la moglie del vergaro, il capoccia che guidava un tempo tutta la casa colonica, quando sotto lo stesso tetto abitavano più nuclei familiari. Per la sagra dei vincisgrassi, le vergare di una volta si sono trasformate in cuoche provette.
I vincisgrassi rappresentano un piatto tipico marchigiano. Vanno conditi con ragù e besciamella. Si tratta di una sorta di variante regionale delle lasagne al forno. Nell’impasto possono entrare Marsala o vino cotto. Secondo la tradizione il nome deriverebbe da un generale austriaco Windisch Graetz, che nel 1799, durante l’assedio di Ancona combatté contro Napoleone. In realtà, il piatto compare nel 1781 in un libro di cucina Il cuoco maceratese di Antonio Nebbia. Si parla di un particolare tipo di lasagne chiamate “Princisgrass”.
Non solo i vincisgrassi ma anche coniglio in potacchio e altre prelibatezze hanno deliziato il palato dei commensali che ogni anno scelgono la festa di Santa Lucia come la prima occasione per incontrarsi e vivere assieme momenti di convivialità e di amicizia.
Gare di briscola, serata danzante con Marcello Band, alle 21,00 sabato 20 maggio, altra serata danzante con Vincenzo Macchiati il 21 maggio, alle 17,30 e alle 21,00, hanno accompagnato gli ultimi due giorni della festa. All’interno del circolo ACLI, Claudio Calvani ha intrattenuto, come sa fare sempre lui con un brio e una professionalità incomparabili, i partecipanti al gioco “La ruota della fortuna”. Dolci e torta a tutti i presenti hanno chiuso domenica 21 maggio, alle 23,00, l’appuntamento con la festa e con gli organizzatori che ci mettono l’anima perché ogni anno sia sempre più bella.
Quest’anno poi avevano un motivo in più per riproporla. Volevano ricordare con particolare affetto Claudio Pandolfi. Ci sono riusciti in pieno.
Numerosi gli sponsor che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: Itaca (rifinitura tacchi e suole), Osteria il Tamburlà, fattoria San Liberato alla Valle, Azienda agricola Mauro Morichetti, F.A.S. Arredamenti, Via Vai (Civitanova Marche), Cambrature tomaie (lavorazione pellami F.lli Frenquelli & C. snc), Suolificio Del Papa, JF Point s.r.l. Il Gergo (Morrovalle), Stefoni Sesto e Gianni (Azienda agricola esercizio macchine agricole C/ terzi), Mare – Mare srl. (Corridonia), Passion Cafè (Trodica di Morrovalle), Alleanza Assicurazioni (Civitanova Marche), L’ulivo di nonno Amato (Morrovalle), Mail Boxes ETC° – Fly Service S.r.l. (sedi diverse), Simonetta Simoni – infilatura a mano mocassini (Trodica di Morrovalle), Emporio Capponi (Morrovalle), Oilone Gattari Enrica (Trodica di Morrovalle), F.lli Tasso – Tasso Guglielmo & C. s.a.s. (Santa Lucia di Morrovalle), Pierino Gatti autocarrozzeria (Morrovalle), Elettrix (Morrovalle), Suolificio GBC s.r.l. (Macerata), La Cerealicola dr. Enrico Benedetti (Macerata), Ranton Blu -Castignani s.r.l. (Morrovalle Scalo), Costruzioni metalmeccaniche (Santa Lucia di Morrovalle), Tranceria Tex di Calvani C. e Ruani S. (Petrocca S. Lucia- Morrovalle), R. S. G. di Sandro Rossi & C. s.n.c. (Morrovalle), rifinitura suole Santa Lucia (Petrocca S. lucia – Morrovalle), Regina Petroli di Rotelli srl (Santa Lucia di Morrovalle), Rubek (fasce cuoio- micro- sughero per tacchi e fondi – Morrovalle).
Anche privati cittadini hanno contribuito con proprie offerte alla buona riuscita della festa.
I “festaroli” come si chiamavano una volta coloro che preparavano la festa, sono girati per le case ad accogliere le offerte.
Onore al circolo ACLI che anima ogni anno quest’appuntamento, diventato abituale per tanta gente che aspetta la festa di San Vincenzo Ferreri e la sagra dei vincisgrassi. •

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