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Paolo Concetti. Giovani in… vista

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A primavera tornano le rondini, le giornate si allungano, l’aria mite invita ad uscire e le persone hanno maggiori occasioni per incontrarsi. Così mi è accaduto per Paolo Concetti, persona giovane, vicina ai giovani e appassionata che sa dare voce e “gambe” ad interessanti progetti aperti alla gente e al territorio. Paolo Concetti nella vita oltre ad essere attivo e presente nell’attuale Amministrazione del Comune di Pedaso e collaborare con diverse associazioni del territorio, lavora presso lo studio tecnico di progettazione Concetti. Tutto molto interessante, direbbe un famoso cantante, ma di Paolo mi piacciono le sue idee, i settori in cui si muove come vicesindaco con delega alla cultura, turismo, ambiente, sport, politiche giovanili e sviluppo sostenibile. Quanti impegni svolti in un piccolo centro di 2850 anime in cui è necessario darsi da fare e saper fare un po’ di tutto. I settori che maggiormente lo riguardano in maniera diretta e fattiva, sono l’ambiente e le politiche giovanili aperte al territorio. Per quest’ultime si è speso in un progetto che vede protagonisti i GGV, Gruppo Giovani Valdaso e prevede il coinvolgimento del comune di Petritoli nella persona del vicesindaco Marco Vesprini, affinché si possa lasciare più spazio possibile ai giovani appunto, attraverso un appello che li invita sempre più ad essere attivi nel territorio e soprattutto partecipativi.
Si tratta di un progetto finanziato dalle politiche giovanili della Regione Marche che coinvolge tutti i ragazzi della provincia di Fermo.
Tanto per fare qualche altro esempio vorrei riferirmi all’evento “Nontiscordardimé” avvenuto sabato 1 Aprile scorso in cui l’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’I.S.C. di Monterubbiano, hanno aderito alla giornata nazionale di volontariato che ha preso appunto il nome di: “Nontiscordardimé – Operazione scuole pulite”
L’iniziativa è stata promossa da Legambiente Nazionale ed è una giornata dedicata alla qualità e alla vivibilità degli edifici scolastici. Ci si è coinvolti nella pulizia delle aule, nella piantumazioni di piante e fiori nei cortili, per la ritinteggiature degli spazi comuni, con murales e tutto ciò che serve per rendere le aule un luogo accogliente, allegro, vivace. Oltre quaranta studenti accompagnati dagli insegnanti e da qualche genitore di buona volontà, hanno promosso una mattinata dedicata alla scuola. La giornata è iniziata presto con la ritinteggiatura dell’aula LIM della Scuola Secondaria di I° grado di Pedaso, la tinteggiatura di bidoni per la raccolta differenziata nonché la pulizia e la riqualificazione del verde all’ingresso della scuola.
Ed ancora merita di essere nominata l’interessante ed utile iniziativa “LIBeRI: incontri con l’autore, una rassegna di presentazione di libri. Ben quattro appuntamenti presso la sala BIMP in Via De Gasperi 41. Sabato 1 aprile Daniele Cudini ha inaugurato la rassegna con il suo il suo libro d’artista. Mercoledì 12 aprile si propone “Giardino d’arancio sull’Adriatico” di Aurelio Manzi e Germano Vitelli. Sabato 22 aprile “Conoscersi meglio”, incontro con la Psicologa Dottoressa Federica Curzi. Per concludere il ciclo di questi eventi si andrà a sabato 29 aprile con il Poeta Lucio Doria in “Poesie e…”. Ad ogni incontro segue una degustazione di vini dalle Cantina del territorio “Le Senate” di Altidona, “Terra Fageto” di Pedaso, e “Di Ruscio” di Campofilone. Voci, esperienze, presenze di un territorio vivo e produttivo a forte vocazione agricola e sensibile anche al settore turistico.
Un settore che gli è particolarmente a cuore, è “Lo sviluppo sostenibile”. Gli chiedo di parlarmene. Tutto nasce dal bisogno di conciliare crescita economica ed equa distribuzione delle risorse in un nuovo modello di sviluppo che ha iniziato a farsi strada a partire dagli anni ’70. Il concetto classico di sviluppo, legato solo e sempre alla crescita economica, finirà per causare entro breve tempo il collasso dei sistemi naturali. La crescita economica non è sufficiente, lo sviluppo è reale solo se si migliora la qualità della vita in modo duraturo.

Il concetto di sostenibilità implica un processo di sviluppo a livello non solo locale ma sostiene nel tempo la produzione del capitale economico, umano e sociale oltre che naturale costituito dall’ambiente naturale e dalle risorse naturali della società.
E’ necessario cercare una equità fra generazioni perché le generazioni future hanno gli stessi diritti di quelle di adesso. Il successo di tale pensiero sociologico ed anche ecologico, in un contesto più ampio, ha animato il dibattito internazionale, proponendo numerosi approfondimenti e ulteriori sviluppi del concetto di sostenibilità, che nel tempo si è esteso a tutte le dimensioni che concorrono allo sviluppo.
E’ una problematica continua, che richiama la necessità di coniugare le tre dimensioni fondamentali e inscindibili dello sviluppo: Ambientale, Economica e sviluppo Sociale con il miglioramento delle condizioni di vita e la capacità delle risorse naturali di riprodursi in maniera indefinita. Quindi in regime di equilibrio ambientale, nel rispetto della cosiddetta regola dell’equilibrio delle tre “E”: Ecologia, Equità, Economia, fa sì che siano interrelate strettamente tra loro. Paolo prosegue sottolineando che la triplice dimensione ambientale, sociale ed economica per lo sviluppo sostenibile a cominciare dai piccolo luoghi, necessita di profondi mutamenti nei comportamenti individuali e nelle scelte di chi ha le mani in pasta nei diversi livelli di governo politico ed amministrativo fino ad espandersi a quelli internazionali e nazionali. Il tempo scorre veloce per entrambi.
Il nostro incontro ha termine davanti ad una profumata tazza di caffè. Gli impegni amministrativi e lavorativi lo chiamano. Ci salutiamo cordialmente con un arrivederci perché mi capiterà di incontrarlo ancora alle prossime manifestazioni estive di Pedaso alle quali partecipo volentieri. A lui va il mio sincero grazie per avermi concesso l’intervista. •

About Stefania Pasquali

Stefania Pasquali nativa di Montefiore dell'Aso, trascorre quasi trent'anni nel Trentino Alto Adige. Ritorna però alla sua terra d'origine fonte e ispirazione di poesia e testi letterari. Inizia a scrivere da giovanissima e molte le pubblicazioni che hanno ottenuto consenso di pubblico e di critica. Docente in pensione, dedica il proprio tempo alla vocazione che da sempre coltiva: la scrittura di testi teatrali, ricerche storiche, poesie.

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