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Dante? Meglio di Vasco Rossi

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Giovanni Zamponi è nell’elenco dei poeti neolirici del novecento (http://www.italian-poetry.org/). È insieme a Eugenio Montale, Edoardo Sanguineti, Luzi Mario. Tra qualche anno si studierà anche la poetica di Zamponi. Qualcuno, magari, andrà a ripescare gli articoli che Zamponi ha scritto per La Voce delle Marche e scriverà che è stato un collaboratore fedele, originale e poliedrico.
Per le vacanze, che non dovrebbero essere assenza di qualcosa, ma tempo per ritemprarsi, La Voce delle Marche ha chiesto a Zamponi una riflessione sulla libertà in Dante Alighieri.
Questo numero speciale, di poche pagine, è dedicato alla ricerca della libertà che non è libertinaggio. Ma seguiamo con piacere la scrittura di Giovanni Zamponi.
Nell’avviarsi al Purgatorio, Dante incontra il vigile custode Catone (95-46 a.C) che si uccise ad Utica per non sottomettersi a Cesare e in omaggio alla libertà della Repubblica minacciata dal vincitore. Alla domanda riguardante il motivo del viaggio, Virgilio risponde allo stoico che il poeta è in cerca della libertà di spirito, la cosa più preziosa, come ben sa colui che per quell’amore rinuncia alla vita: libertà va cercando, ch’è si cara, / come sa chi per lei vita rifiuta. (Purg. I, 71-72). L’affermazione va riferita, essenzialmente, alla partecipazione alla comunità politica negata all’integerrimo vegliardo, avversario dell’imperatore. La libertà è espressione della dignità personale, un bene che non si può comprare ad alcun prezzo. Per l’art. 13 della Costituzione italiana “la libertà personale è inviolabile” ed ogni costrizione deve essere indicata tassativamente dalla legge.
Il termine libertà, dal latino libertas deriva dall’aggettivo liber (uomo libero, distinto per nascita dal servus, schiavo) potrebbe avere relazione anche con la famiglia (liberi erano i figli) e con il piacere (libidine, libare).
Ma il poeta Giovanni indicherà un’altra accezione di libertà per la quale si può anche diventare schiavi. Ed è quello che ha fatto Dio in suo Figlio Gesù Cristo.
Augurando buone vacanze, ricordiamo che il nuovo numero del giornale ritorna on line a settembre. •

About Nicola Del Gobbo

Direttore de La Voce delle Marche

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