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Nasce a Civitanova la santità del giovane Passionista

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“La mamma Agnese Frisciotti, figlia dei nobili Alessandro Frisciotti e Maria Acquacotta, nacque in città la notte tra il sette e l’otto aprile 1891 e venne battezzata nella collegiata di San Paolo Apostolo nella città alta. Il papà avvocato, Sante Possenti di Terni, venne nominato prefetto e Governatore della città, carica che ricoprì dal primo al nove agosto 1824. Il 13 maggio 1823, i genitori Sante e Agnese si sposarono nel santuario di San Marone martire. L’arciprete don Luigi Pantanetti celebrò il matrimonio. Il tredici febbraio 1824 nacque in città il fratello Paolo Possenti. San Gabriele soggiornò in città dai nonni materni, a palazzo Frisciotti, il nove settembre 1856, prima del suo ingresso nel convento passionista di Morrovalle. Al giovane santo, in città, è intitolata una parrocchia. La banda cittadina, Gioventù di San Gabriele, porta il suo nome” (Roberto Carlo Marsili).
Roberto Carlo Marsili è un giovane di Civitanova Marche. Collabora attivamente con la Parrocchia San Gabriele. Nel 2015 ha allestito nell’omonima chiesa una mostra per immagini, dedicata al Santo del sorriso e inaugurata il 27 febbraio dello stesso anno. Sono quaranta immagini stampate a colori, sistemate su dieci pannelli, introdotte da brevi didascalie, che ripercorrono i momenti più indicativi della vita di San Gabriele dell’Addolorata, al secolo Francesco Possenti. Alcune immagini più belle riprodotte nella mostra: il Battesimo nella cattedrale di San Rufino in Assisi, la vita in famiglia ed in società del giovane rampollo, l’arrivo presso il convento dei Padri Passionisti di Morrovalle (8 settembre 1856), la consacrazione (22 settembre 1857) a Gesù Crocifisso con il nome di Gabriele dell’Addolorata.
La mostra, impreziosita anche da venti cartoline inedite riguardanti l’urna del santo, proprietà di Roberto Carlo Marsili, fu voluta anche per celebrare i cinquant’anni di vita della Parrocchia, retta per molti anni da Don Lauro Chiaramoni, rimasto nel ricordo di tutti come esempio di grande umiltà ed operosità. La parrocchia viene dedicata a San Gabriele dell’Addolorata fin dal suo inizio (1965). La statua del santo, realizzata con legni pregiati, posta all’ingresso della chiesa, è donata alla parrocchia nel 1984. Il nuovo tempio è consacrato ufficialmente da mons. Gennaro Franceschetti, il 21 marzo del 2001; in quest’occasione, i Padri Passionisti di Morrovalle regalarono alla parrocchia una reliquia del Santo. Anche le piccole cose, se fatte con amore, sono grandi agli occhi della gente.
L’urna di San Gabriele arrivò al casello dell’autostrada alle ore 9,30 di giovedì 8 giugno 2006 e fece visita alla città di Civitanova Marche. Nonostante fosse un giorno feriale, c’era tanta gente nella piazzetta di San Marone. Erano presenti: il vescovo mons. Luigi Conti, il presidente della provincia di Macerata Giulio Silenzi, tutti i parroci delle parrocchie cittadine, i passionisti, padre Alberto e Francesco, con la voce arrochita quest’ultimo ma trascinatore instancabile. L’attesa fu animata da canti accompagnati alla chitarra e al microfono da un terzetto di giovani che mettevano tutta l’anima per trasmettere passione, gioia di esserci e di testimoniare con la voce il loro entusiasmo. Tutti in piazza si sentivano un poco contagiati. Emozione e qualche lacrima all’arrivo dell’urna. C’era chi ricordava la venuta del Santo al Convento di Morrovalle nel mille novecento cinquantasei. Era bambino allora, appena sette anni, ce l’aveva portato il proprio papà in bicicletta, ora invece era lì, in piazza, cinquantasettenne con la propria figlia accanto, di ventisette anni. Non poteva chiedere nulla di più bello.
Toccante fu la sosta davanti alla casa di cura Villa Pini con gli ammalati che si affacciavano alle finestre, poi canti e preghiere per tutto il percorso: D. Alighieri, Quasimodo, con breve sosta davanti alla Scuola Media ”E. Mestica”, Verga, Ungaretti, Giacosa, Foscolo, Giusti, D. Alighieri, Cecchetti. Alle ore 10,30 processione a piedi per via Cecchetti, D’Annunzio, Aristotele (omaggio dei bambini della Scuola Elementare di via Tacito), Abruzzo, Civitanova, Villa dei Pini (breve sosta presso la Casa di Cura), Friuli. La celebrazione eucaristica fu presieduta dal vescovo Luigi Conti nella Chiesa di San Gabriele. Dalla Chiesa di San Gabriele, l’urna guadagnò poi la strada per Civitanova Alta, da qui a Montecosaro e Morrovalle; concelebrazione del vescovo Luigi Conti, Cleto Bellucci e del Superiore Provinciale dei Passionisti. Nella splendida cornice del Pincio e dei colli illuminati con fiaccole, la processione con l’urna si snodò lungo la strada che da villa Grisei-Leopardi conduce, quasi in un percorso a otto volante, al convento dei Padri Passionisti di Morrovalle.
Tanti i fedeli di Civitanova Marche parteciparono anche a questo evento che rimarrà per lungo impresso nella propria memoria.
Nella Parrocchia di San Gabriele di Civitanova Marche agisce da anni il Movimento Laicale Passionista “Amici di Gesù Crocifisso”.
L’Associazione nacque da una richiesta che alcuni laici avanzarono alcuni anni fa a padre Alberto Pierangioli, di voler vivere, da laici, più intensamente la spiritualità passionista, come i terzi Ordini laicali degli Ordini religiosi. Nell’agosto del 1989, padre Alberto guidava un corso di esercizi spirituali per laici presso il santuario passionista Madonna della Stella nei pressi di Perugia, spiegando il tema “La Santità è amore”. Tutti i battezzati sono chiamati alla santità e tutti possono essere santi, perché essere santo significa amare Dio ed il prossimo. Fu spontaneo allora indicare il Crocifisso come il più grande modello di amore, perché “non c’è amore più grande di chi dona la vita per i propri amici” (Gv. 15, 13- 14). •

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