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Adagio adagio si arriva in alto

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All’ANFASS di Civitanova si fa teatro divertendosi

In una società che favorisce la velocità degli apprendimenti e mortifica chi ha dei problemi d’apprendimento, è giusto parlare di chi dedica la propria professionalità nel far sbocciare il sorriso, la stima di sé, l’amicizia, il sentirsi utile per raggiungere e condividere obiettivi comuni. Federica Zuczkowski professionista e esperta di comunicazioni educative è una di queste. Conduce un laboratorio di teatro presso l’ANFFAS di Civitanova Marche tutti i lunedì mattina di ogni settimana. L’attività è frequentata da una ventina di utenti che provengono, alcuni dal centro diurno, altri da quello residenziale. Hanno dai trentacinque ai quarant’anni. Sono in grado di allestire due spettacoli teatrali, uno a ridosso del Natale presso il teatro “Conti” di San Marone, l’altro a giugno al Parco Baden Powell di via Guerrazzi, in occasione della festa annuale dell’ANFFAS.
Federica consegue una prima laurea in Scienze Politiche all’Università di Camerino. Dopo due anni lavorativi come esperta di marketing presso una famosa fabbrica di scarpe, un brand conosciuto a livello mondiale, consegue una seconda laurea in Scienze della Formazione. Ma la sua passione è per il teatro, coltivata fin da ragazza assieme ad altri amici e amiche, che sono rimasti nel mondo dello spettacolo. Molti i maestri avuti che le hanno trasmesso l’amore per quest’arte, Iole Spernanzoni ma tra tutti, Giorgio Felicetti che organizzava laboratori di teatro presso l’antica pescheria di Civitanova Alta. La passione non basta a Federica che intravvede nel mondo dello spettacolo la sua attività lavorativa. I sogni non muoiono mai all’alba ma vanno coltivati fino a farli diventare realtà.
Dal 2000 al 2002 frequenta il Teatro Stabile delle Marche diretto allora dal grande Giampiero Solari, drammaturgo, regista teatrale, autore e regista televisivo. Questa terza laurea la proietta in modo definitivo nel mondo dello spettacolo. Gira l’Italia, frequenta laboratori di teatro e acquisisce nel tempo una professionalità a tutto tondo. Inizia a frequentare l’ANFFAS di Civitanova Marche come volontaria. Nel 2004 entra definitivamente come esperta di teatro e comunicazione presso la sede di via Regina Margherita e nel 2005, con l’inaugurazione della nuova sede, in quella di via Trilussa. È il coronamento di un suo sogno. Oggi, è una colonna portante assieme a Simone Forani coordinatore di tutte le attività educative dell’istituzione che ha due centri, quello diurno, frequentato da una ventina di iscritti e quello residenziale con tredici persone che vivono nella Casa “Famiglia Anfass” voluta con tenacia dall’indimenticabile ing. Ferdinando Cabassi.
L’ascolto e l’osservazione sono alla base del lavoro teatrale. Ogni componente del gruppo possiede risorse che vanno valorizzate per raggiungere obiettivi comuni. Le relazioni educative permettono di raggiungere benessere e rispetto. La severità unita ad una certa qual complicità sono le doti che un animatore deve possedere. Sono competenze che si imparano con l’esperienza ma anche con l’aggiornamento, frequentando altri gruppi di lavoro, facendo tesoro delle esperienze altrui ma anche leggendo e documentandosi attraverso libri e riviste specializzate. La collaborazione con altri gruppi teatrali, come è successo alcuni anni fa per l’allestimento dello spettacolo teatrale Felice sulla corda, proposto dai giovani dell’Oratorio San Domenico Savio della parrocchia San Marone, arricchisce il proprio bagaglio di esperienze.
Il teatro d’azione è la forma preferita da Federica Zuczkowski quando sceglie il testo teatrale da proporre per lo spettacolo di Natale o per quello di via Guerrazzi. Si parte sempre da un’idea che nasce dalla lettura di un classico: l’Odissea, la Divina Commedia, Peter Pan, Mary Poppins, L’isola del tesoro, Il giro del mondo in ottanta giorni, per costruire la sceneggiatura di tutto il copione con l’assegnazione dei ruoli ad ogni personaggio. Destò meraviglia la rappresentazione dell’Odissea in spiaggia, presso lo chalet “Il Veneziano” sul lungomare nord di Civitanova Marche.
Era l’estate di qualche anno fa, ricorda Federica. Sarà stata la giornata, il sole che stava tramontando, un insieme di circostanze favorevoli che resero la rappresentazione davvero bella e unica. I ragazzi dell’ANFFAS la ricordano ancora oggi nonostante sia trascorso tanto tempo. Un anno, al teatro “Conti”, ricorda ancora Federica, proponemmo di fare, all’interno dello spettacolo, un grande cerchio che partiva dal palco e si allargava a tutta la sala. Era un modo per far sentire le famiglie dei ragazzi unite ai propri figli che stavano regalando a loro la fatica di un anno di prove.
Negli ultimi anni è nato il progetto di portare in tournée gli spettacoli teatrali realizzati all’ANFFAS soprattutto quando qualcuno di essi è riuscito davvero bene. “l giro del mondo in ottanta giorni è stato replicato a Montecosaro in occasione della locale apertura della sede ANFFAS e a San Benedetto del Tronto presso il teatro di una parrocchia. L’iniziativa è stata vista come un’evoluzione necessaria delle attività proposte presso la sede di via Trilussa. In questo modo si fa conoscere l’associazione. I ragazzi che si sono impegnati nel progetto si sentono premiati. Le famiglie sono soddisfatte perché vedono che l’ANFFAS è conosciuta anche fuori Civitanova Marche. Certo, conclude Federica, l’iniziativa richiede grande dispendio di energie ma si affronta tutto con gioia se si ritiene che sia una cosa bella da fare. •

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