Home » Adolfo Leoni

Adolfo Leoni

Le case torri della montagna

Un viottolo, che a volte s’allarga, altre si restringe, un poco è di terra bianca battuta, un’altra porzione è di asfalto smozzicato dai geli e dalle intemperie. È un sentiero che taglia sopra a Cremore di Montefortino e conduce dritto dritto alle case torri all’altezza dell’incrocio Infernaccio/Santuario dell’Ambro. Ci sono andato in un mattino presto degli ultimi giorni di ferie. …

Continua a leggere »

L’anello benedettino

Esiste un anello benedettino fermano-maceratese. Da fare in auto, per i meno avventurosi; a piedi, per i più intraprendenti. Partenza dal Cappellone di Santa Vittoria in Matenano. Nel IX secolo dopo Cristo, arrivati i monaci di Farfa, la cittadina divenne capitale di una rivoluzione religiosa-sociale-agricola di stampo benedettino, e del Presidato farfense. Nella Chiesa della Resurrezione sono ottimamente conservati affreschi …

Continua a leggere »

Tracce di bellezza in un angolo nascosto di una città laboriosa

Porto Sant’Elpidio: passeggiata nel bosco di una villa Esiste una Porto Sant’Elpidio nascosta. E diversa. E fuori dai cliché consueti. È abbarbicata alla collina, compresa tra vecchie-nuove frazioni e ville gentilizie. L’ho camminata in una giornata di quasi inverno, con nevischio in volto. Fonte serpe ha un nome poco tranquillizzante. E anche quell’enorme serpente di cemento, chiamato autostrada, mette non …

Continua a leggere »

“Tendendosi per raggiungere”

La strada si apre non solo ai passi ma anche all’anima e al cuore Ho fatto una cosa strana, in un giornata strana: ho letto poesie, racconti e brani di saggi, in luoghi strani. Una poesia adatta, un racconto adatto. In un luogo adatto. Ho iniziato dal lungo Tenna, zona di Fermo, nei pressi dell’aviosuperficie. La ghiaia del fiume crea …

Continua a leggere »

RITRATTI: Alfredo Laviano

Simpatico, semplice, immediato. È la prima impressione che ho di Alfredo Laviano: musi-cuoco e pittore. Una professione che per capirla occorre andare al fondo. Capelli neri con qualche spruzzo di grigio, camicia coreana bianca che forse indossa in antitesi alla giacca nera da cuoco di quando si esprime artisticamente. Occhi marroni da saraceno. Eppure, è di stirpe normanna. La sua …

Continua a leggere »

Uno sguardo dalla Chiesa madre

Le pietre parlano. Hanno un’anima. E noi lo percepiremmo, se solo facessimo attenzione a ciò che è oltre i nostri cinque sensi. Andate di sera, quando i rumori si acquietano, nell’istante in cui tutto sembra fermarsi per un attimo. Guardate la Cattedrale di Fermo. È imponente. È silenziosa. È viva. «Segno – è stato scritto – dell’infinito incardinato nella terra». …

Continua a leggere »

L’anello Farfense

Per la festa di san Patrizio, qualche mese fa, il comune di Campofilone ha proposto un convegno sui Cammini. Luciano Monceri ha raccontato di quello francescano della Marca, con l’aggiunta di un percorso nuovo da Assisi ad Ancona. In quell’occasione, ho accennato al Cammino dei Benedettini da Santa Vittoria in Matenano a Farfa, effettuato tre estati fa insieme a due …

Continua a leggere »

La capsella e Carlo Magno

Montecosaro Scalo possiede un documento storico unico Camminata nel Maceratese, partendo dal Fermano, arrivando a… Gerusalemme, e tornando idealmente a Fermo. Mi spiego. Mi sono lasciato alle spalle l’Abbazia Imperiale di Santa Croce al Chienti. Ho percorso una strada bianca per Montecosaro. Ho superato il ponte, imboccato la via che porta all’Abbazia di Santa Maria a Pie’ di Chienti. L’Università …

Continua a leggere »

RITRATTI: Giovanna Bonaiuti

Più si racconta e più mi convinco che non poteva che diventare poetessa e scrittrice. Parlo di Giovanna Bonaiuti, fermana d’adozione, toscana di nascita. Gavorrano il suo paese d’origine, nella Maremma, a contatto con i siti etruschi. Da piccola, la sua quasi tata Zelinda, le cantava i versi danteschi riguardanti la triste storia di Pia dei Tolomei. Zelinda le dava …

Continua a leggere »