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Sentinelle della Buona Notizia

La Chiesa “in uscita” è la comunità di discepoli missionari che prendono l’iniziativa, che si coinvolgono, che accompagnano, che fruttificano e festeggiano. “Primerear – prendere l’iniziativa”: vogliate scusarmi per questo neologismo. La comunità evangelizzatrice sperimenta che il Signore ha preso l’iniziativa, l’ha preceduta nell’amore (cfr 1 Gv 4,10), e per questo essa sa fare il primo passo, sa prendere l’iniziativa …

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Uccio e la trattoria “Richetta”

La trattoria Richetta, si sa, occupa un posto unico e speciale nell’immaginario della gente e degli amanti del mangiar bene. Ma c’è un’altra faccia della luna, ovviamente nascosta, troppo spesso dimenticata, che ha il sorriso di chi ama la buona tavola: è la mano felice di Mario Blanchi detto Uccio, artista vero della cucina, dalle cui pentole nascevano pietanze capaci …

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La fedeltà non è solo una virtù canina

Fedeltà alla vita. Perché? È dura, faticosa, veloce, contraddittoria, corrotta, infetta, impietosa, indifferente, ladra, bugiarda. Eppure si vuol vivere. Forse perchè si è innamorati della vita. E quando si è innamorati, non si sente ragione. Non si ha paura di nulla. Si è disposti a tutto. Si ha l’impressione di poter abbracciare il mondo intero e pare che l’intero mondo …

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Ripartire con grinta e audacia

Dopo il convegno diocesano, il lavoro continua nelle periferie “È andata!”: in genere dopo eventi che chiedono una discreta organizzazione con annessa fatica, si è tentati di affermare quanto sopra, tirando un sospiro di sollievo. Siamo contenti di quello che abbiamo vissuto sabato 20 ottobre: un discreto convenire (eravamo più di seicento persone), un bel clima di ascolto, la presentazione …

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Grazia e Grazie ai sacramenti

In tanti chiedono i sacramenti. La maggior parte non sa perché. Pochi li vivono come tappe di una vita di fede dopo che hanno scoperto la bellezza di seguire il Dio di Gesù Cristo. I sacramenti infatti sono segni con cui si manifesta la docilità alla Parola di Dio, alla conversione, alla grazia divina. Ora i segni con cui si …

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Imparare a ricostruire

Cosa vuol dire salvare un luogo sacro dalla distruzione La Chiesa della Cona non c’è più, La Chiesa della Cona è da cancellare, La Chiesa della Cona è irrecuperabile. La Chiesa della Cona siamo noi che ce ne andiamo sfollati verso il mare. Tutti ne parlavano così dopo il terremoto, tristemente, impietosamente, molto spesso con le lacrime agli occhi: una …

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La festa di Cupi tra modernità e tradizione

Si apre il 18 agosto la diciottesima Mostra del pecorino e dei tesori della Sibilla La lenticchia di Luca Testa o l’olio del frantoio Alfei? Il ciauscolo di Bartolazzi o l’amaro Sibilla di Varnelli? Il pecorino di Scolastici o l’ultimo maxisalame di  Focacci? L’esperienza e la tradizione lontane cento anni oppure la ghiottoneria scoperta l’altro ieri? Una mostra dei prodotti …

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RITRATTI: Alfredo Laviano

Simpatico, semplice, immediato. È la prima impressione che ho di Alfredo Laviano: musi-cuoco e pittore. Una professione che per capirla occorre andare al fondo. Capelli neri con qualche spruzzo di grigio, camicia coreana bianca che forse indossa in antitesi alla giacca nera da cuoco di quando si esprime artisticamente. Occhi marroni da saraceno. Eppure, è di stirpe normanna. La sua …

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Cucina, tradizione, territorio

Ristorante chilometri zero. Ma nel senso di pappardelle al sugo di lepre, calcioni con ricotta di pecora al ragù vegetariano, gnocchi ai funghi prataioli e turini locali, tagliatelle al fumé di trote, cinghiale secondo la ricetta di nonna Rotilia. Oppure rosso tradizione. Ma nel senso di tris antipasto di salumi e formaggi locali su piatto grande, riso al radicchio, pappardelle …

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10 e lode

L’edificio della scuola elementare di Visso è una figura della nostra nostalgia, sta insieme al nostro passato, insieme al grembiule nero, alla prima campanella, al primo esame. E anche se non tutti gli alunni che hanno frequentato quella scuola sono rimasti sul luogo d’origine, tutti ricordano i loro maestri e i loro compagni. Se si è dimenticato qualche nome non …

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Sulle tracce della bellezza

Quello che Il terremoto non è riuscito a cancellare L’essenza dell’uomo consiste nella sua ec-sistenza, scrive Heiddegger in Essere e tempo. La persona cioè è un essere-nel-mondo standosene al di fuori. C’è infatti nella parola e-sistenza qualcosa che allude a un exodus, a un exitus. Ma da che cosa si deve uscire? Dalla estraneità di un mondo limitato, definito, effimero, …

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Senza scuola non si cresce

Visso: il terremoto cancella anche i segni di una scuola fortemente voluta dalla popolazione “Il cuore ha il suo ordine, la mente il suo”. Facciamo nostra una frase di Angelo Antonio Bittarelli per significare che un edificio scolastico che in più di ottant’anni ha visto passare nelle sue aule tante generazioni di vissani non può non entrare nella logica del …

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