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Adolfo Leoni

Nella vigna del Signore

Immaginate 20 monache in campagna, tra le viti. Immaginatele “armate” di forbici, calzate di gambali di gomma, coperte da cappelloni di paglia, con la tonaca nera avvoltolata di poco per evitare il fango, e con ceste e cassette posate a terra vicino ai piedi. Immaginatele in una zona a sinistra del fiume Tenna – con Monte San Martino alle spalle, …

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SANTA VITTORIA IN MATENANO – I Farfensi e le spoglie della Martire

Perché il lavoro non ci spaventa? Perché i campi sono così ben coltivati? Perché tante piccole aziende e laboratori? Perché si coglie ancora un senso profondo di solidarietà? Domande da porsi viaggiando la Terra di Marca. A Santa Vittoria in Matenano si trova una risposta. Ma occorre scavare idealmente la storia. La Torre Oderisio svetta guardinga all’ingresso della piazza. Oderisio …

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Diamanti a tavola e “diamanti” dimenticati

I tartufi dei Sibillini ad Amandola sono diventati “Diamanti a tavola”. Prodotto pregiato per piatti succulenti. Altri “diamanti” nell’area pre-montana attendono invece riscoperta e valorizzazione. Se ne stanno d’un canto, dimenticati e cadenti. Stavolta, non sono prodotti della terra. Ma opere dell’uomo. Occorre camminare per trovarli, abbandonare strade percorse dalle auto e immergersi nel verde.

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Musica, cibo, cultura: gusto di stare insieme

La prossima volta toccherà a Giorgio Gaber. Alle sue canzoni, che sono poesia; ai suoi inviti, che spingono a non conformarsi alla mentalità del tempo; al suo desiderio di unità: “Anche ora ci si sente come in due. Da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano senza più neanche l’intenzione …

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Fermo: bella e affascinante, ma sconosciuta

Dopo uno strano inverno, una strana estate e un ancor più strano autunno. In queste notti ho camminato il Girifalco di Fermo, prendendolo dalla balconata lungo il viale che costeggia la oggi mesta e, per certi versi anche tenebrosa, Casina delle Rose, per poi svoltare e tornare indietro, percorrendo lo stradone che conduce dritto al Duomo. La nebbia si adagia …

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Vincere lo sgretolamento

Di questi tempi, in Puglia circola un detto. Me lo ha riportato un amico al termine di un convegno al teatro Alaleona di Montegiorgio. Recita: «Eravamo legno. Ora siamo segatura». Prima: solidità; oggi: polvere. Ci troviamo oltre Bauman e la sua (e nostra) società liquida. Lo dimostra efficacemente un libro tremendamente bello e veritiero quale “Mover. Odissea contemporanea” di Michele …

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Un Tour per politici

Vanno di moda i tour educational. Specie per giornalisti esteri che si occupano di turismo. Braccia aperte a quanti racconteranno quel che siamo capaci di indicargli. Mi piacerebbe organizzarne due. Non per colleghi. Per quanti s’occupano invece della “cosa pubblica”. Lungi l’intenzione d’istruirli. Un tour dove prendere spunti e registrare metodi e sistemi di lavoro. Un tour necessario. Perché? Matteo …

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In Barbarico ricompare il mondo scomparso

Lui: scarponi da montagna, bastone, pantalone di fustagno e mantella appoggiata alla spalla destra. In piedi, dinanzi al riquadro di una porta che non c’è, in una antica casa. Giovanni Lindo Ferretti è tutto lì ovvero “Montano Italico Cattolico Romano”. Ma non da sempre. Cantante famosissimo dei CCCP, ultra sinistra musicale degli anni 70 e 80, concerti a Mosca, viaggi …

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Intrecciare generazioni, bellezza, spiritualità

Tre estati fa. Un’idea accarezzata da tempo. Compiere un viaggio. Da Fermo ad Assisi. Sulle tracce di tre santi: san Francesco, san Benedetto, san Jacopo. Convinco solo due persone: mio fratello Aroldo e mio nipote Andrea. Gli altri nicchiano, e poi declinano. Ci sono 150-160 km da compiere… a piedi. Sì, perché a piedi si andrà, su strade non più …

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