Home » Adolfo Leoni (pagina 4)

Adolfo Leoni

Scoprire la bellezza della città di Fermo

Bisognerebbe camminare la città di Fermo leggendo il libro del giovane Carlo Cipolletti, Fermo. Storia artistica della città del Girfalco, Andrea Livi editore. Un volume denso (Cipolletti ci ha impiegato anni), tra i migliori pubblicati sulla città. Lo ha dedicato al padre Alberto. Significativo, come una trama intersecantesi di generazione in generazione. Ma è anche il prodotto del grande studio …

Continua a leggere »

RITRATTI: Alberto Andrenacci

Sempre in movimento. Chilometri al giorno per la Cattedrale di Fermo. Lui ne ha la responsabilità. «Amala come se fosse tua», gli disse l’arcivescovo mons. Gennaro Franceschetti. Lo ha fatto. Lo fa. Alberto Andrenacci è il sacrista del Duomo. Lo vado a trovare in un mattino di pioggia. Sta stendendo qualche euro ad un mendicante. «Capita spesso» mi dice. Se …

Continua a leggere »

Movimenti e monasteri sono l’anima di questa terra

Don Rocco Pennacchio è ora mons. Rocco Pennacchio, arcivescovo dell’arcidiocesi di Fermo, eletto da papa Francesco alla sede metropolitana. Sabato 25 novembre, l’ordinazione episcopale a Matera, alla presenza di una trentina di vescovi; sbato 2 dicembre l’ingresso ufficiale a Fermo, con celebrazione nella Chiesa Cattedrale e, qualche momento prima, saluto alle istituzioni presso il teatro Dell’Aquila. Lo attendono con trepidazione …

Continua a leggere »

Il treno a scartamento ridotto

Dai ponti e dalle stazioni di un’epoca all’innominabile attuale Incipit. Romanticismo nel mio raccontare? Sicuramente c’è. Ma a volte capita che, ragionando con il cuore, si arrivi laddove la sola mente non arriva. Quando transito da Belmonte Piceno sino a Servigliano, preferisco la strada stretta alla destra del fiume Tenna. Sei metri molti scarsi di carreggiata. Poco prima di raggiungere …

Continua a leggere »

RITRATTI: Gelsomina e Paolo

Montegiberto. A due passi dal santuario della Madonna delle Grazie, Paolo Corradi, con una grande scopa di radica, sta togliendo le foglie nel piccolo piazzale davanti al Coal della sua famiglia. Con Paolo, salutandoci, facciamo lo stesso ragionamento: un tempo, quando nevicava sul serio, ognuno apriva la piccola «rotta» che dalla casa conduceva alla via principale. E Paolo la faceva …

Continua a leggere »

Alla scoperta delle “Radici”

Radice. Sarà il tema della prossima edizione de Le Parole della Montagna. Me l’ha rivelato Simonetta Paradisi, cuore e direzione del Festival di Smerillo. Spero non le spiaccia che già lo divulghi, perché l’ha confidato nel corso di una semplice cerimonia che mi riguardava. La montagna ancora una volta offre la rotta. Si riscopre creativa. Convoglia sguardi e menti a …

Continua a leggere »

RITRATTI: Daniele Lele Medori

In arte è «Lele». Così lo conoscono i più. All’anagrafe invece è Daniele Medori. Un uomo che a 60 anni ha ricominciato una nuova attività. È ripartito da una passione giovanile. È tornato a scuola. Ha supera gli esami. Si è riconvertito. Ed è un esempio. Da raccontare ai giovani. Lo incontro nella sua casa di Lapedona, che c’entra molto …

Continua a leggere »

Un incantevole ottobre

Ottobrata piena. Giornate calde. Domenica da incorniciare. Costeggio in auto la zona de “Le prese”, tra Magliano di Tenna e Piane di Montegiorgio. Case basse, un tempo. Oggi ne resta solo qualcuna. I cavalli brucano erba al di là dell’anello dell’Ippodromo San Paolo. Arrivo all’antico Molino. Una visita da consigliare a tutte le scuole. Struttura fortificata. Luogo di lavoro e …

Continua a leggere »

RITRATTI: Sabina Castricini e Joselito Mancini

Lei è Sabina Castricini. Lui Joselito Mancini. Lavoravano nel campo delle calzature. Lui ha fatto anche il cameriere. Poi, due anni fa, la svolta: la decisione di cambiare e di dare corso alle proprie passioni. Il 20 novembre prossimo a Luce Cretarola di Sant’Elpidio a Mare festeggeranno i due anni di vita della “Panetteria Castricini – Pane – Pizza – …

Continua a leggere »

Querce campanule anatre lepri

Monte Serrone sopra Pedaso, luogo d’incanto Ho scelto la collina sul mare. Ho scelto Monte Serrone, sopra Pedaso. Luogo d’incanto. Macchia mediterranea. Un incendio ne divorò una parte, anni fa. Salgo con l’auto, rasentando la Chiesolina. Mons. Gennaro Franceschetti l’aveva destinata ad ospitale dei diversamente abili. Fece strutturare l’edificio come meglio non si poteva. Non vide coronato il suo progetto. …

Continua a leggere »