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Da Don Tarcisio a… Don Tarcisio… un progetto lungo 60 anni

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Il testo del discorso del Parroco alla Posa della Prima Pietra

A nessuno sfugge la solennità di questo momento storico. Ringrazio di cuore tutti voi parrocchiani per aver accolto l’invito. Ringraziamo insieme il Signore per questo giorno, dono della sua bontà e della sua provvidenza pregandolo con le parole del salmo: “Se il Signore non costruisce la città, invano vi faticano i costruttori”. Ringrazio l’Arcivescovo Rocco, nostro pastore, il sindaco di questa città Nazareno Franchellucci.
L’inizio di una nuova opera parrocchiale è sempre evento di speranza, di unità e di gioia. Oggi siamo qui in questo 25 gennaio 2020, che entra nella storia della nostra parrocchia, giorno in cui la Chiesa fa festa all’apostolo San Paolo, ricordando la sua conversione.
Costruire un’opera parrocchiale, come il Nuovo Centro San Filippo, non è posizionare un altro presidio per mostrare la potenza, la forza, l’efficienza di una organizzazione chiamata Chiesa ma offrire spazi per accogliere e far sentire l’Amore di Dio ad ogni persona.
I giovani sono i primi destinatari a cui il Nuovo Centro Pastorale San Filippo si rivolge invitandoli ad accogliere l’amore di Dio che noi adulti sapremo testimoniare. Guardiamo oggi questo campo brullo ed incolto…esso ha bisogno delle nostre mani, del nostro lavoro delle nostre risorse per essere accogliente, abitabile, bello.
Con lo stesso sguardo osserviamo i giovani di oggi con la speranza che ciò che sono attualmente potrà essere portato a termine e divenire opera meravigliosa. San Paolo, con la sua esperienza personale di conversione, ci ricorda che tutti possiamo cambiare e divenire strumenti dell’opera di Dio.
Con la benedizione della Prima Pietra si conclude la lunga gestazione del progetto del Nuovo Centro San Filippo (durato più di 10 anni) e si procede alla sua realizzazione. Ringrazio di cuore l’architetto Pompeo Castignani, infaticabile progettista e paziente tessitore dell’opera.
Ringrazio anche l’Ufficio Amministrativo della Curia Arcivescovile di Fermo, guidato dall’economo diocesano Geom. Demetrio Catalini e Stefania ed Alma Monelli. Superati i lunghi ed elaborati accordi, ancora in corso, per l’assegnazione dell’appalto, si procederà senz’altro attendere alla realizzazione dell’edificio che tutti stiamo da lungo tempo aspettando. Realizzare un’opera come questa non è affare semplice…. Tutti ricordano, il primo parroco della nostra parrocchia, don Tarcisio Potentini, che, come ricordava l’allora arcivescovo di Fermo Norberto Perini nell’inviarlo nella nuova parrocchia il 9 giugno 1960 ( sessant’anni fa) fu un pioniere, dal momento che, come scriveva lo stesso vescovo, la parrocchia mancava di tutto…chiesa, casa parrocchiali, locali.
Con la generosità di tutti e la buona volontà, piano piano si edificò la Chiesa (1968-1972), la casa ed i locali parrocchiali, in seguito il complesso sportivo (campo di calcetto, spogliatoi). Tutto questo dono della Provvidenza di Dio che si è servita di tante mani generose. Oggi dopo sessant’anni si vive un tempo diverso.
La Comunità Cristiana di Porto Sant’Elpidio, della Parrocchia S. Cuore di Gesù presente nel quartiere Faleriense , soprattutto nel rione san Filippo (un tempo classificato quasi riduttivamente con un numero-chiamato zona 167) continua ed incrementa qui la sua missione.
In questi sessanta anni la comunità è cresciuta (con la presenza di quasi 10.000 abitanti) ha cambiato volto, ha accolto tante persone provenienti da altri paesi e da altre culture. Guardando al futuro che è oggi, pensiamo alla realtà delle future generazioni intendendo offrire loro spazi e possibilità per donare loro gli strumenti per vivere il loro tempo e sviluppare i loro talenti.
Con questo nasce il sogno del nuovo CENTRO PASTORALE SAN FILIPPO, di cui oggi viene benedetta la prima pietra, che offrendo spazi alle realtà parrocchiali e possibilità di spazi più ampi per le realtà giovanili (Scout, gruppi catechismo, gruppi giovanili) intende sviluppare aiutare coloro che vivono nella nostra parrocchia a realizzare i loro sogni attraverso il supporto alla loro crescita di fede attraverso la catechesi, la proposta culturale ed artistica.
Quasi spontaneamente, senza indagini è sembrato spontaneo dedicare questo centro a San Filippo Neri, non solo perché titolare del rione ma per la sua figura sempre profetica.
Inventore degli oratori egli ha speso la sua vita tra i giovani, accettandoli per quello che sono senza pretese “state buoni…se potete”. Chiediamo la sua intercessione dal cielo per quest’opera insieme a tutti i nostri parrocchiani che dal cielo pregano in particolare l’indimenticata figura di Marcello di cui tra poche settimane ricorre il primo anniversario della sua nascita in cielo.
Nell’intento di voler coinvolgere tutti, comprese anche le realtà associative e sportive ed i vari rioni che compongono il nostro Quartiere Faleriense, affido alle vostre mani generose la realizzazione di questo nuovo sogno che, se è secondo la sua volontà, il Buon Dio con il nostro lavoro porterà a compimento. Grazie ancora a tutti. •

Don Tarcisio e don Matteo

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