Home » arte&cultura » MONTEFORTINO: Dalla montagna un richiamo

MONTEFORTINO: Dalla montagna un richiamo

Stampa l articolo
Al primo piano di Palazzo Leopardi è allestita la raccolta dell’avifauna di proprietà di Ignazio Rossi Brunori, che comprende una ricca serie di esemplari di mammiferi e uccelli della fauna italiana, con particolare riferimento all’Appennino centrale e anche animali provenienti da Paesi esteri, per un totale di circa 1300 pezzi. Sono presenti anche crani e apparati scheletrici di notevole interesse anatomico. Inaugurata nel 1997, la Pinacoteca venne istituita nel 1842, quando il pittore collezionista Fortunato Duranti (1787-1863) donò al Comune la sua raccolta. La comunità di Montefortino si trovò pertanto, in una data quanto mai precoce rispetto all’evoluzione dei musei civici italiani, nelle condizioni di possedere “virtualmente” la prima pinacoteca pubblica delle Marche. La collezione è ordinata in nove sale che vanno in ordine cronologico dalle opere più antiche a quelle più recenti a partire dall’elegante salone gentilizio dove troviamo le opere più importanti come l’Autoritratto di Fortunato Duranti. Sono presenti, tra le altre, tavole del pittore austriaco Pietro Alemanno, una Madonna col Bambino in trono tra gli arcangeli Michele e Raffaele di Pier Francesco Fiorentino (firmata e datata 1497), una Madonna adorante il Bambino di Francesco Botticini, un Cristo della Passione del Perugino.
L’intera collezione espone dipinti, sculture, arti applicate e disegni, per un totale di circa 180 opere, che hanno regalato alla Pinacoteca Civica “Fortunato Duranti” il soprannome di piccola Louvre dei Sibillini.
Al terzo piano è stata allestita nel 2000 una sezione sacra di proprietà ecclesiastica. Tra le opere esposte si segnalano una scultura lignea del sec. XIV raffigurante la Madonna in trono con Bambino, detta “Madonna del Girone” ed alcuni dipinti di Simone De Magistris (Madonna del Rosario, Adorazione dei Magi) e di Domenico Malpiedi. Di notevole interesse è la ricca collezione di arredi sacri e suppellettili ecclesiastiche.
Con il progetto “Il museo di tutti e per tutti” sono stati realizzati un percorso tattile sensoriale e una riproduzione in resina del “Cristo della passione” del Perugino. È inoltre in attivazione il servizio di visita guidata con interprete LIS (previa prenotazione). •

http://www.pinacotecafortunatoduranti.it/

About la redazione

Vedi anche

L’abbraccio collettivo di Confindustria e Protezione Civile alle popolazioni colpite dal sisma

Festa-simbolo con la tendopoli di Montefortino in segno di vicinanza a tutti i paesi Il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.