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Ascolta figlio

Un Dio feriale

XIV Domenica T.O. 4 Luglio Mc 6, 1-6 In tanti ci scandalizziamo di Dio: vicini e lontani! Emblematico è infatti ciò che accade a Nazareth: ingabbiati nella nostra logica, vorremmo quasi comandare a Dio, suggerirgli proposte, noi buoni programmatori!?! Guai a lasciarci mettere in discussione da Lui! Altrove c’è entusiasmo ed accoglienza, nella sua patria diffidenza. Ci sembra quasi di …

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Proprio tu dormi?

XII Domenica T.O. Mc 4, 35-41 È sera, le tenebre lentamente scendono. I discepoli, pur essendo esperti marinai, in balìa delle onde sperimentano la paura: una traversata in tormenta, metafora della vita! Quante tempeste, soprattutto in questo periodo. Nessuno può sfuggire al proprio limite che lo mette di fronte alla sua creaturalità, ma la paura è stampata sul rovescio. Si …

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L’unzione regale

Domenica del Corpus Domini Mc 14, 1-15,47 Una donna, cospargendo il capo di Gesù di olio profumato, ne riconosce la regalità: un “rito” compiuto nel silenzio, per quell’intuizione del cuore che ha il sapore della profezia! Scacco matto per quella presenza maschile agitata, “abitata” da interessi personali, dal cuore indurito e pieno d’inganno, che disprezza il gesto squisitamente femminile, tirando …

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Colmo di luce

Mc 9, 2-10 “È bello per noi stare qui”. Sostare sul monte è respirare bellezza e sicurezza, accanto al Signore, felici e “beati” in quest’angolo di Paradiso: chi non lo avrebbe desiderato? Ed invece siamo sollecitati a scendere a valle, nella vita di tutti i giorni alla quale sfuggiamo, tentati sempre di stare sopra i problemi. Il Signore invece c’invita …

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Rinascere dall’alto: un invito alla gioia!

Gv 3,14-21 Nell’ora della prova, nel lungo ed arido deserto, nell’ora della croce in cui tutto ci parla di morte e sconfitta, in quel momento occorre più che mai desiderare la Luce. Siamo invitati a guardare in alto. Cosa c’è da guardare davanti allo spettacolo osceno e violento di un uomo in croce? Eppure, è proprio quella la giusta direzione! …

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Con autorevolezza: “Taci!”

Mc 1, 21-28 L’uomo ha nostalgia d’incisivi segni ed incontri. L’uomo impuro del vangelo “grida” appunto questa nostalgia, pur essendo nella Sinagoga; l’impurità di dottrine spacciate per “leggi di Dio” lo separa- lacerandolo- dal vero incontro, quello con Dio. “Taci, esci da lui”: uno sfratto da un’abusiva abitazione! “Siamo tempio dello Spirito Santo” (1Cor 6,19-20) “Homo vivens, gloria Dei” diceva …

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