Home » arte&cultura (pagina 10)

arte&cultura

RITRATTI: Antonio Vallesi

Antonio Vallesi, sindaco di Smerillo, il comune più piccolo del Fermano. Lo raggiungo che l’influenza lo ha aggredito. Ma non si sottrae. Il primo impatto al mattino, appena aperti gli occhi? Penso a tutte le cose da fare in Comune, quante ne posso fare in quel giorno, lo stato dell’arte dei lavori in corso. Cosa l’ha preoccupata questa mattina? Beh, …

Continua a leggere »

Note dalla casa della memoria

Servigliano: civitas perfecta. Era una volta Castel Clementino Non è come l’inizio del mondo. Ma la notte gli somiglia. Occorre guardarla però con occhi e sguardo diversi. E non quelli dello spavento o della minaccia avvertita. Della calma, invece. Di qualcosa che s’è placato, che respira senza ansietà. Di un abbraccio sereno. La notte è silenzio, forse sussurro, certamente profondità. …

Continua a leggere »

RITRATTI: Annarosa Agostini

Se ci fosse un genere femminile dei folletti lo identificherei con lei, Annarosa Agostini. Piccola, scura di capelli, occhi mobilissimi, vivace, simpatica, briosa, coinvolgente. Non le mancano le parole, non le manca una bella esposizione. La incontro nei locali della parrocchia di Santa Lucia a Fermo. Annarosa ne dirige l’eccellente e omonima Corale (30 cantori), che è anche la Cappella …

Continua a leggere »

Una natura bella

Giorgio Mercuri si ispira a san Francesco Una riflessione “sul colore” e sull’uso espressivo che ne è stato fatto nei secoli, grazie anche alla lezione di Giotto e dei pittori riminesi. Il tema, però conduttore è la bellezza della natura e del paesaggio esaltato da san Francesco nel “Cantico delle creature” in cui si vuole lodare Dio attraverso le sue …

Continua a leggere »

Legge ingiusta

Il decreto salva Peppina non salva altri terremotati Subito dopo le scosse di fine ottobre 2016, insieme a diversi Sindaci chiedemmo ad Errani una ordinanza per permettere ai terremotati la possibilità di costruire o installare a proprie spese e nei propri terreni alloggi di emergenza, come piccole casette in legno, roulotte, case mobili, container e/o moduli abitativi. Strutture temporanee che …

Continua a leggere »

Lentius, profundius, suavius

Quante discussioni sulla sconfitta inferta all’Italia calcistica dalla Svezia! Discussioni da bar, da parlamento e da CONI. Ci rifletto mentre cammino lungo il Parco Alexander Langer di Monte Urano. Parco fluviale. «È lungo un chilometro e largo 100 metri», come dichiara il pannello all’ingresso. La vegetazione è ancora fitta e verdissima, nel giorno della mia visita. Il Tenna, gonfio in …

Continua a leggere »

I partiti del nulla

La sovranità appartiene al popolo… “E ancora un’altra estate passerà/ e compreremo un altro esame all’università…” La password di questa temperie d’inizio millennio è nichilismo. Una dittatura strisciante governa ogni nostra azione, controlla il pensiero, orienta le scelte. Gruppi di potere legati al mondialismo decidono a tavolino, al di là di ogni regola scritta e protocollo, satrapi di un potere …

Continua a leggere »

Le faglie della Memoria

“Il terremoto che ha portato via le case, rischia di demolire i ricordi; è compito primario coltivare la vita della memoria e la nostalgia del futuro, viatico essenziale a una meno remota ricostruzione materiale quando supportata da una ricostruzione morale” (Cfr. Le faglie della memoria. La comunità di San Martino di Fiastra tra nostalgia del passato e volontà di futuro, …

Continua a leggere »

Scoprire la bellezza della città di Fermo

Bisognerebbe camminare la città di Fermo leggendo il libro del giovane Carlo Cipolletti, Fermo. Storia artistica della città del Girfalco, Andrea Livi editore. Un volume denso (Cipolletti ci ha impiegato anni), tra i migliori pubblicati sulla città. Lo ha dedicato al padre Alberto. Significativo, come una trama intersecantesi di generazione in generazione. Ma è anche il prodotto del grande studio …

Continua a leggere »

RITRATTI: Alberto Andrenacci

Sempre in movimento. Chilometri al giorno per la Cattedrale di Fermo. Lui ne ha la responsabilità. «Amala come se fosse tua», gli disse l’arcivescovo mons. Gennaro Franceschetti. Lo ha fatto. Lo fa. Alberto Andrenacci è il sacrista del Duomo. Lo vado a trovare in un mattino di pioggia. Sta stendendo qualche euro ad un mendicante. «Capita spesso» mi dice. Se …

Continua a leggere »