“Un papato di 8 anni senza clamore ma che ha dato inizio alla riforma della Chiesa, agli interventi per punire e reprimere gli abusi da parte degli ecclesiastici, – afferma l’Arcivescovo di Fermo – Un papato di dialogo sia con non credenti, sia con altre religioni o confessioni cristiane non cattoliche. Il futuro e la storia che ci attende, daranno un giudizio ancora più profondo su questa personalità che sicuramente rientrerà tra coloro che hanno edificato la Chiesa con il proprio insegnamento”.
L’Arcidiocesi di Fermo si unisce alla preghiera di tutte le Chiese e del mondo intero per la morte di Benedetto XVI, raccogliendo dalla sua vita il desiderio di continuare ad essere “umili servitori della vigna del Signore”.
“Tutti conoscono il libro introduzione al Cristianesimo, sul quale si sono formate generazioni di studenti, me compreso. Un testo che presenta la nostra religione con semplicità, profondità, essenzialità”.