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CAMPOFILONE, POTENZA PICENA, RAPAGNANO: i musei da visitare

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museo-liturgico2CAMPOFILONE:

Museo Archeologico Liturgico
Nei locali della maestosa Abbazia di San Bartolomeo hanno sede due importanti “tesori” del paese: i Musei parrocchiali. Il primo è il Museo archeologico e liturgico che si trova nei locali adiacenti la sagrestia. Nella prima sezione sono conservati paramenti ed apparati liturgici donati nei secoli dagli abati commendatari e dai fedeli. L’altra sezione è dedicata ai reperti archeologici di età picena rinvenuti nelle zone limitrofe a Campofilone. Sono presenti anche reperti del periodo romano testimonianti la diffusione delle ville nel territorio. Quest’ultima sezione del museo termina nel piccolo chiostro dell’abbazia dove si può ammirare una cisterna romana utilizzata dai monaci benedettini e dagli abati commendatari fino ad oggi.

Museo Malacologico Entomologico
Il secondo tesoro è il Museo Malacologico – entomologico “Maria Giuseppina Ciarrocchi” e vi si accede dalla porta posta sull’angolo nord orientale della chiesa. Il museo è nato a seguito della donazione delle collezioni private della Sig.ra Ciarrocchi Maria Giuseppina. Sono presenti: una meravigliosa e colorata collezione di conchiglie, coralli e spugne di diversa specie e famiglie, una collezione di insetti asiatici e variopinte farfalle, una collezione di conchiglie fossili e una piccola serie di minerali. Nella stessa stanza si trova l’entrata per accedere alla vecchia Torre Campanaria medioevale edificata insieme alla prima chiesa abbaziale.
Info: Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo tel. 0734-932914 •

http://www.turismocampofilone.it/2625/Museo_Archeologico_Liturgico.aspx

Jun19_78POTENZA PICENA:

La raccolta è ospitata nei locali del Convento di San Francesco, costruzione del XVIII secolo, dove hanno sede anche l’Archivio Storico e la Biblioteca. La collezione più interessante è costituita da una serie di dipinti, che provengono soprattutto dalle chiese demolite del territorio comunale. Completano la raccolta una serie di sculture lignee, tra le quali si segnalano quelle dorate raffiguranti gli Apostoli del sec. XVII; una raccolta di paramenti, oggetti ed arredi sacri; un’altra di messali ed antifonari dei secc. XVI-XVII; una piccola serie di armi dei secc. XIX -XX e i meccanismi di orologi della torre civica del sec. XIX. In una stanza adiacente sono in mostra gessi, terrecotte e ferri battuti della ex scuola d’arte “Andrea Della Robbia”, istituita nel tardo Ottocento.
Tra i dipinti, si segnalano: di Simone De Magistris la Vergine col Bambino tra i Santi Martino e Rocco (1584); della scuola del Pomarancio, S. Nicola da Tolentino intercede per le anime del Purgatorio dei primi decenni del sec. XVII; di Piero Tedeschi La Maddalena ai piedi della Croce della seconda metà sec. XVIII. Nella “Sala della Giunta” del Palazzo Comunale, è esposta l’opera di Bernardino di Mariotto la Vergine col Bambino tra Angeli musicanti ed i Santi Antonio e Francesco (1506). •
http://www.provincia.mc.it/curiosita-cms/collezioni-da-non-perdere-pinacoteca-civica-b-biancolini-di-potenza-picena/

collage_lb_image_page40_11_1RAPAGNANO:

Dal 1999, è stato costituito dal parroco don Luigi Malloni rapagnanese, il Museo Parrocchiale, dove sono raccolte pitture, sculture ed altri oggetti d’arte provenienti dalle chiese di Rapagnano e dalla parrocchia di S. Michele Arcangelo di Cerreto, per la prima volta illustrate dalla D.ssa Marisa Calisti, pittrice nel libro “Percorsi di Arte Sacra a Rapagnano”. Per la sua realizzazione è stata preziosa e determinante la collaborazione del pittore-scultore, di fama internazionale, prof. Sandro Bartolacci, per quanto riguarda l’aspetto artistico, dell’ing. Lucio Biondi per quanto riguarda l’aspetto strutturale, e dei membri della Confraternita di S.Giovanni Battista (soprattutto del Priore Orsili Giovanni) per quanto riguarda l’esecuzione dei lavori. Il Museo è visitabile rivolgendosi al Parroco. •

http://www.parrocchiarapagnano.it/styled-5/

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