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La valigia per andare e venire

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C’è chi va e c’è chi viene. La vita delle Suore è fatta così. Sempre pronta per un’altra destinazione, lì dove Dio manda le sue umili ancelle. Anche il Centenario è finito e resterà un bel ricordo nel cuore di tutti. A scuola adesso si sta preparando la festa di Natale. Le pagine di questo numero dovrebbero, tuttavia, essere un’occasione per riflettere sul futuro di istituzioni e realtà ecclesiali che hanno fatto tanto in passato e che tanto potranno dare in futuro.

SUOR MARIA CINZIA MARCHIORO

Porto S. Elpidio è stato ed è il mio primo amore. Arrivata dopo la maturità magistrale mi sono sentita fin da subito accolta, amata, stimata dalla comunità delle suore e dalla gente con un bene che andava oltre alla logica umana. I saluti della gente avevano certe sfumature dal sapore quotidiano cariche di un profondo affetto per le suore. Nella scuola, ho avuto la fortuna di lavorare con insegnanti che secondo me avevano un marcia in più : entusiaste, appassionate, laboriose, capaci di dare tempo, gratuità, energie, creatività che contagiavano…La nostra Scuola era una famiglia dove tutti ci sentivamo coinvolti per la gioia e il bene dei bambini con diversi carismi, capacità ma uniti e succedeva sempre che , come per magia, si apriva il sipario dove attori erano i genitori, sarte le nonne, pasticcere le mamme… Quante feste, quanta gioia sincera e salutare. Ricordo i tanti momenti condivisi insieme con la comunità parrocchiale, in modo particolare con gli animatori, i ragazzi dell’ ACR, al Movimento dei Focolari, le Comunità Neocatecumenali. Scuola e parrocchia i miei due polmoni e oggi davanti a Dio quante persone da ricordare e pregare. Torno volentieri per ricambiare l’amore e l’amicizia che ho ricevuto anche se sono certa che Qualcuno è già all’ opera per non far mancare a tutti la forza, la speranza, la gioia in questo tempo storico di fatica.

SUOR ENRICA LUISA CLEMENTI

Sono ancora vive nella memoria l’accoglienza semplice della gente, la bella collaborazione con le insegnanti tale da suscitare una vivace e creativa corresponsabilità con i genitori della Scuola per la crescita dei bambini, dei genitori. Il ritornare mi porta a ringraziare il Signore e per ringraziarci perché insieme abbiamo fatto un cammino di crescita condividendo tante gioie, fatiche e speranze.

SUOR DA VIDA MARIA CHIMINELLO

Ricordo la gente accogliente, semplice aperta. Il paesaggio tra le colline e il mare, l’orizzonte infinito e i colori della natura. Sono vive la passione e la gioia che suore, maestre e genitori abbiamo messo nel nostro lavoro educativo. Quando si ama si torna sempre volentieri.

SUOR MARIA CINZIA RIGOLDI

Porto S. Elpidio è rimasto nel cuore da sempre. L’affabilità della gente, la loro apertura d’animo, il loro amore verso noi Suore e verso la Scuola. Porto S. Elpidio è un frammento di vita che mi ha dato tanta gioia. Noi suore ci sentivamo accolte e sempre abbiamo percepito che la nostra pochezza era colta come straordinaria ricchezza. È una grande gioia poter ritornare dopo alcuni anni e soprattutto sapere che ancora vogliono bene alle Auore, e che la gente ci ricorda e ci desidera.

SUOR RITA DE NARDIS

Ero tanto giovane quando sono andata a Porto S. Elpidio. Eravamo ancora nella scuola vecchia vicino alla stazione. La gente ha sempre voluto bene alle Suore e noi Suore volevamo bene alla gente anche se eravamo povere ma nessuno ci faceva mancare da mangiare. Quanti bambini in poco spazio ma quanta gioia. In quel tempo l’Istituto ha comperato il terreno e progettato la nuova Scuola, come pure abbiamo visto costruire la nuova Chiesa. Dopo 50 anni ritorno volentieri chissà quante cose nuove potrò vedere ma soprattutto ringrazio chi ha organizzato questa festa.

SUOR MARIA FELICITA RINELLI

Ricordo la gente molto familiare di una straordinaria gentilezza e disponibilità. Ritorno volentieri per rivedere i posti e incontrare le persone che ancora mi ricordano.

LE INSEGNANTI

Una scuola di valori, portatrice di un grande carisma, di passione verso il bambino e la famiglia, di amore profondo verso il Signore: questa era ed è tutt’oggi, dopo cento anni, la Scuola della Sacra Famiglia. Nel corso degli anni molte suore hanno lasciato qui il bagaglio della loro esperienza, arricchendo sempre più questo Istituto e la comunità di Porto Sant’Elpidio. Ora le Suore stanno lasciando questa grande eredità a noi, insegnanti laiche, che negli ultimi 10 anni siamo diventate sempre più numerose nel corpo docente. La responsabilità dell’importante compito formativo dell’Istituto sta gradualmente passando nelle nostre mani e le Piccole Sorelle, consapevoli del futuro, ci sostengono e ci consigliano. Noi, osservandole con ammirazione, raccogliamo i loro insegnamenti. Guidare con entusiasmo il bambino nella sua crescita, creare un rapporto di fiducia e di collaborazione con le famiglie e avere il Signore come il Maestro del nostro agire è quello che le Suore ci hanno insegnato e noi sicure andiamo avanti con la consapevolezza di poter dire che la scuola era e sarà sempre delle Piccole Suore. •

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