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La poetica esistenziale per aprirsi al mondo

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La Poesia di Anna Maria Rita Daina va “controcorrente”.

Una Poetessa dei nostri giorni Anna Maria Rita Daina, che si interroga e interroga il lettore sui grandi temi della vita. Può esserci una vita quasi del tutto serena? E gli sbalzi non calcolati del quotidiano e i problemi che s’ostinano e i conti col dolore che navigano verso riva dal mare del passato? “Quando chiudo gli occhi, si disegnano percorsi atavici, verso variabili orizzonti“ (poesia: Metafisica pag. 73, tratta dal libro “Vado Contro Corrente e Vivo” Aletti Editore)così risponde in un dialogo immaginario col lettore.
Una vita quella della Poetessa in cui i versi riconducono al clamore di una umanità gloriosa e misera insieme, un sensazionale sguardo al vissuto spartito nella terra di mezzo, fra vita e morte, un avvicendamento fantasmagorico di colori, immagini, figure, relazioni amorose, affetti familiari, amicizie, desideri, passioni.
Nei versi “Benedico l’amore”, concomitanze favorevoli, sentimenti nella giusta posizione e tenuti al caldo al centro del cuore, lasciano intuire una dose di dinamismo interiore e pudico coraggio che sempre aiutano gli audaci e i positivi… E il gioco delle parti nella poesia La via di uscita, è condotto al finale in cui …non temo più intrusioni e il mio sguardo è terso. E’ la catarsi nuovamente presente.
La vita nella poetica della Daina si snoda attraverso tappe su uno sfondo di tranquillità conquistata, di entusiasmi e felicità. In alternanza, si deducono in alcuni momenti: ribellioni, parole che sferzano, seducono e che restano incise.
I versi sono talvolta appaiono pietre di fionda, vere immagini istantanee, sinonimi cge gridano cause profonde di sofferenza di corpi e di anime. Delusioni pungenti, risentimenti duri a morire ma che alla fine sanno dissolversi riappacificati, in cui “intrecciare danze con le oneste cianfrusaglie delle nostre vite”
Emerge infine, dalla lettura del libro Vado contro corrente e vivo, una femminilità soddisfatta della propria realtà e ricca di interessi e di nuove scoperte. S’affaccia al lettore la lirica di Anna Maria come esigente, poco consona ai canoni di una società senza i perché profondi dell’esistenza.
E’ in questo modo che probabilmente ci salveremo, allontanando quei momenti di vuoto esistenziale che tanto spaventano e disorientano gli esseri umani, quando vi si trovano immersi. Anna Maria con franchezza non si sottrae e mostra sé stessa. Lei è di quel genere di persone che sempre vivono la vita come se compissero un viaggio, protese verso terre pacificate e libere.
Pare voglia dirci che alla fine ciascuno ha la propria strada da percorrere, destino o casualità.
Ciò che possiamo fare è aprire gli occhi e il cuore alla meraviglia di un incontro, magari inaspettato e breve. Ci richiama la Poetessa a scelte nuove, con la consapevolezza e la leggerezza dei desideri non sopiti e con un certo non so che di audacia.
Siamo chiamati a raggiungere ciò che desideriamo e la Poesia ci aiuta in un imperituro richiamo profetico
Giorgio Morabito ha scritto che “Per stanare un alito di poesia, scavai nel vento come un pazzo e, d’improvviso, un granello di sole, impavido, mi schizzò negli occhi.”
Che la vita e la natura umana, dalle potenzialità enormi, sconosciute, misteriose e folli possano, attraverso la riscoperta della Poesia rivelarsi in tutta la loro energia e benignità…
Di sé Anna Maria così parla: “Penso che la vita sia bella così come è: quello che ci fa male ci sta insegnando qualcosa. La serenità, o meglio, la felicità, sta nella contemplazione dell’Essere, la mattita divina, che ci fa rompere gli schemi in cui siamo imprigionati, ci fa anelare alla giustizia per le persone e per la Terra. Non penso di esprimere nostalgia, ma consapevolezza d’esperienza della vita, anche dell’eredità degli avi, che decido di raccogliere o di trasformare, per essere protagonista della mia vita, in dialogo con l’universo, con gli eventi che accadono come fonte di insegnamento. Scopro la leggerezza ( Duetto) come valore alto, affronto la violenza contro le donne sul piano della relazione con gli uomini, perché costruire la coppia, riguarda entrambi”.

Buona Poesia con tutto il cuore Anna Maria Rita e arrivederci al tuo prossimo libro. •

Stefania Pasquali

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