Home » prima pagina (pagina 30)

prima pagina

Paradosso di Easterlin

La felicità non dipende dal reddito, ma dalle relazioni umane Il paradosso di Easterlin o paradosso della felicità è una nozione introdotta nel 1974 da Richard Easterlin, professore di economia all’Università della California meridionale e membro dell’Accademia Nazionale delle Scienze, il quale, ricercando le ragioni per la limitata diffusione della moderna crescita economica, concluse che nel corso della vita la …

Continua a leggere »

Partire a 60 anni per trovare felicità in Portogallo

Un incontro in treno: la scoperta di un fenomeno in crescita. Pensionati che abbandonano l’Italia per vivere meglio in altri Paesi Sempre più giovani e meno giovani scelgono l’estero come meta per vivere. I dati sono contenuti nel dossier “Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente”. Aumentati dell’8 per cento rispetto al 2014 i concittadini che se ne sono andati. …

Continua a leggere »

Enrica a Parigi e Anna a Malmö in Svezia

Hanno lasciato l’Italia non solo per cercare lavoro ma anche spinte dalla ricerca di qualcos’altro Fuga di cervelli o avventure dell’anima? Cerchiamo di capirci qualcosa. Enrica, un’abruzzese ora a Parigi e Anna una marchigiana a Malmö, Svezia, si scambiano opinioni sulla loro avventura all’estero. Lo fanno faccia a faccia, a 1300Km di distanza; non è un ossimoro ma il potere …

Continua a leggere »

L’Italia s’è persa

Lla felicità in un Paese che non è nè per giovani né per vecchi Durante un incontro di redazione, una collaboratrice ha suggerito il tema della felicità. Ha esordito dicendo: “Sapete che due nostri amici in pensione hanno venduto tutto e si sono trasferiti in Portogallo? Staranno meglio. Il Portogallo è organizzato per offrire servizi alle persone anziane”. Potremmo trattare …

Continua a leggere »

Alla tavola di Re Carnevale

Anche quest’anno è Carnevale. La festa non ha una data fissa (varia da febbraio a marzo). Ha il suo culmine nei giorni compresi tra il giovedì grasso e il martedì grasso che precede il mercoledì delle Ceneri con cui inizia la Quaresima. Che derivi il suo nome da carnem levare (togliere la carne), preannuncio dei successivi 40 giorni di Quaresima …

Continua a leggere »

Strutto e mistrà

Tutti i dolci di carnevale hanno un comune denominatore La maggior parte dei dolci di carnevale, come metodo di cottura, prevede la friggitura. Due sono i motivi: innanzitutto per rendere il “prodotto finito” più sostanzioso, per meglio affrontare gli inverni rigidi, e poi perché in tutte le Marche è stata sempre abbondante la disponibilità dello strutto, in particolare in questo …

Continua a leggere »

Ricette salate e dolci

La cucina casalinga nelle nostre zone, fino a qualche decennio fa, riusciva a soddisfare tutte le esigenze nutrizionali della famiglia per mezzo di cibi confezionati in casa e con ingredienti prodotti in ambito familiare o di facile ed accessibile reperimento. Basti pensare alla confezione del pane che, specialmente un campagna, rappresentava la conclusione positiva di un ciclo produttivo iniziato con …

Continua a leggere »

Non perdere sapori tramandati da nonne e mamme

Il Carnevale  è già divertente e goloso per proprio conto, in particolar modo nelle Marche. Fra un veglione in maschera e una sfilata di carri allegorici è davvero interessante, gustoso ed utile conoscere la bontà dei suoi dolci caratteristici. La cucina marchigiana tradizionale racchiude in sé una ricca storia dolciaria. Di ogni piatto ne ho trascritto la ricetta affinché la si …

Continua a leggere »

Montegiorgio: giovedì grasso al teatro Alaleona

Scroccafuse o scroccafusi: questo è il dilemma? Nel sud Marche sono scroccafuse, al nord prevale il maschile. Resta il fatto che senza questo dolce il Carnevale non è tale. “Rocce” sfrangiate di pasta passate nell’acqua che bolle, quindi fritte, e subito dopo immerse nell’archemes (il rosso che attira), con pioggia di miele. Una delizia! I giovedì grassi di Montegiorgio si …

Continua a leggere »

Il cibo segno di identità nazionale e regionale: cicerchiata, sfrappe, frittelle, castagnole, arancini

Quando penso ai dolci, specie quelli di carnevale, penso a mia nonna. Mi vengono in mente le ciambelline col buco con zucchero extra. Alla pazienza che richiede una cicerchiata e all’abilità di mani sapienti nel saper creare quel “castello” composto da palline di pasta fritte e unite come mattoncini da cascate di miele. Sembrerebbe che mia nonna, non solo sia …

Continua a leggere »