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NEWS: La Voce delle Marche... quindicinale

25.11.2011
Il settimanale della diocesi di Fermo è in crisi. Rischia di non poter continuare ad offrire il suo servizio a te e alla Chiesa diocesana. Chiediamo a te di rinnovare l'abbonamento e di trovare una persona che si possa abbonare.

I consensi che riceviamo sono molti, ma sapete bene, che non bastano.

Ogni settimana noi, come redazione, vi offriamo qualcosa; ora è a voi lettori che veniamo a chiedere di non mandare a vuoto questo nostro appello.

Abbiamo pensato a tante modalità, ma alla fine abbiamo convenuto che il modo migliore per trovare una soluzione siete voi, con il vostro sostegno. Se ognuno si impegna a trovare anche un solo nuovo abbonato potremmo farcela.

Per il prossimo anno, tenuto conto della crisi, e per diminuire i costi abbiamo pensato ad uscire ogni quindici giorni diminuendo così il prezzo dell'abbonamento a Euro 30 (trenta).

Il Vescovo incoraggia la pubblicazione. Il settimanale è un mezzo di comunione. Se dovesse chiudere, allora un pezzo della storia diocesana si sgretolerebbe. La comunione ecclesiale non sarebbe più la stessa. Se cessasse tale strumento che tu hai scelto per la formazione, per abilitarti in un servizio alla chiesa come credente maturo, saresti più povero.

Sono tempi complicati per tutti coloro che desiderano far circolare idee più che ricette, pensiero critico, più che verità già precostitutite, ricerca più che sicurezze.

Per comunicare la passione che ci arte nel cuore, per continuare a raccontare con la vita la stupenda notizia che Dio è dalla nostra parte e in Gesù, uomo totalmente donato, ci introduce in spazi di gratuità, ci vuole coraggio.

La crisi economica che riduce solo certi consumi, la svalutazione costante del pensiero e della capacità critica, la fatica del contesto sociale e politico, rendono difficili tutti i servizi che creano autonomia nelle persone che danno idee più che indicazioni precise e tranquillizzanti.

È più facile fare come si è sempre fatto, che dare indicazioni, dire le stesse cose, ripetere, fare piccoli riassunti della fede.

È duro cercare nella nostra diocesi collaboratori in alcune Vicarie o in alcune città, è duro continuare a mettersi in discussione, sperimentare e verificare. Ma c'è un gruppo redazionale abbastanza stabile che è la forza nascosta dello Spirito che soffia anche sulla nostra Arcidiocesi. È per la fedeltà al Vescovo, per quel gruppo redazionale, per i lettori assidui che noi crediamo che bisogna non cedere. È questa la strada giusta, rendere voi lettori responsabili del nostro futuro.

"Senza un giornale,
senza un foglio
di qualsiasi genere,
non si costruisce una comunità".
Gandhi

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